Fisica, premio al talento napoletano che studia le cellule colpite dal Covid
Quali principi fisici e matematici regolano l'organizzazione complessa dei sistemi biologici? È su questa domanda che lavora Andrea Fontana, fisico teorico dell'Università di...
Quali principi fisici e matematici regolano l'organizzazione complessa dei sistemi biologici? È su questa domanda che lavora Andrea Fontana, fisico teorico dell'Università di Napoli Federico II, specializzato in Meccanica Statistica dei Sistemi Biologici e dottorando al Dipartimento di Fisica “Ettore Pancini”.
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A lui la Società Italiana di Fisica ha assegnato il Premio Nazionale “Giuseppe Franco Bassani” per Nuovi Talenti in Fisica, un riconoscimento riservato alle nuove generazioni di giovani ricercatori che si sono distinti per l'originalità e l'impatto dei propri contributi scientifici. La consegna è avvenuta a Firenze, durante la cerimonia inaugurale del 112esimo Congresso Nazionale della Sif. A premiare Fontana è stata la presidente della Società, la professoressa Angela Bracco. Per l'ateneo di Napoli il riconoscimento ha un significato che supera il singolo caso: testimonia l'elevata qualità della formazione offerta dalla Federico II, in particolare proprio nella Fisica, dove da oltre 30 anni si formano talenti internazionali.
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Il percorso
Il percorso premiato nasce dalla tesi magistrale svolta dal Fontana nel 2023 tra il Dipartimento di Fisica e la Sezione di Napoli dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, l'Infn. Il titolo, “Multiscale modelling of chromatin 4D organization in SARS-CoV-2 infected cells”, indica la realizzazione di modelli a più scale per descrivere l'organizzazione quadridimensionale della cromatina nelle cellule infettate dal Coronavirus. Un lavoro maturato dunque in epoca post Covid. I risultati di quella tesi sono poi confluiti in uno studio pubblicato sulla rivista internazionale “Nature Communications”, di cui Fontana figura tra gli autori. Un passaggio che ha portato la ricerca nata a Napoli davanti alla comunità scientifica internazionale. Oggi la sua attività si concentra sullo sviluppo di modelli teorici e computazionali per comprendere i principi fisici e matematici che governano l'organizzazione dei sistemi biologici. I suoi studi spaziano dalla dinamica tridimensionale del genoma ai meccanismi molecolari coinvolti nei processi patologici, comprese le infezioni virali, fino alla modellizzazione di fenomeni epidemiologici e dei processi biologici suscala di popolazione. Un arco che va dalla singola cellula alle comunità. I risultati di questi studi recenti, coordinati dal professore Andrea Maria Chiariello, hanno ricevuto molta attenzione mediatica, contribuendo a diffondere i risultati scientifici al di fuori dell'ambito strettamente accademico. I lavori di Fontana hanno inoltre contribuito a promuovere e rafforzare collaborazioni scientifiche all'interno dell'ateneo, sul territorio nazionale e a livello internazionale. Il quadro è quello di un itinerario scandito da tappe ravvicinate:la tesimagistrale del 2023, lo studio apparso nel 2024 su una rivista internazionale, il dottorato in corso e ora il riconoscimento della comunità dei fisici italiani, riunita a Firenze per il suo congresso nazionale. Un cammino che affonda le radici nel Dipartimento di Fisica della Federico II, e che il premio della Società Italiana di Fisica colloca tra le più promettenti della nuova generazione.