Centauro travolto da auto a Casoria, un altro scontro mortale. I pm: «Velocità eccessiva»
Il Mattino

Centauro travolto da auto a Casoria, un altro scontro mortale. I pm: «Velocità eccessiva»

Lunedì 5 ottobre 2026
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È morto sul colpo a Casoria nell?impatto fatale tra la sua moto e una Audi Q2. La vittima, Pasquale Amato, 32 anni, di Napoli, nonostante indossasse il casco è deceduto...

È morto sul colpo a Casoria nell’impatto fatale tra la sua moto e una Audi Q2. La vittima, Pasquale Amato, 32 anni, di Napoli, nonostante indossasse il casco è deceduto all’istante, dopo essere stato sbalzato dal sellino della sua Bmw 300, andando così a impattare contro la base del cordolo di cemento, che regge. Il conducente dell’Audi Q2 si è fermato ed ha cercato di prestare i primi soccorsi, ma le condizioni del centauro sono apparse subito gravissime. Il 32enne oltre a non dare alcun segno vitale, nemmeno respirava più, tant’è che nemmeno il personale medico del 118, intervenuto sul posto, nonostante i prolungati tentativi di rianimare il motociclista. Sul luogo dell’incidente sono intervenuto i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Casoria, diretta dal capitano Valentina Bianchin, che oltre ad effettuare i primi rilievi, hanno pure dovuto regolare il forte flusso di auto, nonostante fosse quasi mezzanotte. Dai primi rilievi eseguiti sul luogo dell’incidente mortale, è emerso che sia l’auto che la moto percorrevano quel tratto nello stesso senso di marcia, poi per cause che dovranno essere meglio chiarite, l’Audi Q2, potrebbe aver tamponato la moto, facendo perdere al centauro il controllo del mezzo a due ruote, che avrebbe impattato contro il guardrail.

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L’inerzia dell’urto, avrebbe dapprima sbalzato dal sellino il conducente che poi è andato ad impattare contro la base del cordolo di cemento che regge la barriera metallica centrale della sede stradale. Gli inquirenti hanno anche cercato di individuare la presenza di sistemi di video sorveglianza della zona che potrebbero aver ripreso le fasi dell’incidente, è fare cosi completa chiarezza sulla dinamica e sulle eventuali responsabilità. Su disposizione del magistrato di turno presso la Procura di Napoli Nord, diretta da Domenico Airoma, i carabinieri hanno sequestrato la salma portata presso l’obitorio dell’ospedale San Giuliano di Giugliano, e i due veicoli coinvolti. La notizia della tragica fine di Pasquale Amato è finita sui social.

Il ricordo 

In particolare, la cognata della vittima ha chiesto aiuto lanciando un appello a farsi avanti a chi potrebbe essere stato testimone di quanto accaduto. Su un altro sociali, Pasquale Amato è stato ricordato dal gruppo «Night Riders»: «Oggi il nostro gruppo perde un fratello. Non ci sono parole. Solo silenzio e rispetto per un casco che non tornerà più nel punto di ritrovo». Altri invece hanno postato: «Oggi piangiamo un motociclista, domani ti porteremo con noi su ogni strada». E ancora «In memoria del nostro fratello. Caduto sulla strada che amava, ma mai perso per sempre nei nostri giri. Per sempre con noi. Ciao Pasquale».

Il gruppo


Poi l’intero gruppo ha espresso la propria vicinanza alla famiglia della vittima, così duramente colpita da una perdita improvvisa e drammatica. Chi conosceva la vittima, l’ha ricordata come una persona solare, disponibile con tutti e soprattutto un motociclista serio e prudente. Come lo erano Mauro Del Vecchio, 35 anni di Casavatore, e Leopoldo Colicelli, 38 anni di Casoria, due esperti bikers morti la sera del 24 giugno scorso, mentre percorrevano la superstrada Nola – Villa Literno, a bordo di due Bmw S 1000. Per cause ancora da chiarire del tutto, le due moto di scontrarono tra loro, sbalzando dai sellini i due conducenti che morirono nel successivo impatto con la sede stradale. Tra le possibili causedell’insolito scontro le condizioni del manto stradale e la scarsa segnaletica del tratto. Dal mese di giugno sono già sei le vittime che hanno perso la vita a bordo di mezzi a due ruote in provincia di Napoli. Ad agosto è deceduta Manuela Chiarolanza , 16 anni, dopo l’impatto con una macchina con lo scooter sul quale viaggiava con una coetanea, ferita in modo grave. Poche ore prima, aveva perso la vita in circostanze simili, un 22enne, nella zona del lago Patria. Lo scorso 3 settembre, a Camposano, comune del nolano, ha perso la vita Alessia De Muzio, 26 anni, morta sul colpo, in seguito ad uno scontro tra lo scooter sul quale stava tornando a casa e una auto. Più fortunate, invece, due ragazze che ieri sera, a bordo della loro auto mentre percorrevano in Via Oasi del Sacro Cuore a Giugliano, sono rimaste coinvolte in uno scontro con un’altra auto. L’impatto è stato così violento da far ribaltare la vetture delle due ragazze, che sono per fortuna vive anche se ferite.

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