Tragico incidente al porto: venditore ambulante di Napoli cade con il furgone in mare e muore annegato
Un uomo originario di Napoli è morto dopo essere caduto con il suo furgone nelle acque del porto di Termoli. E' accaduto nel primo pomeriggio. Poco dopo le 13 alcuni operatori presenti...
Un uomo originario di Napoli è morto dopo essere caduto con il suo furgone nelle acque del porto di Termoli. E' accaduto nel primo pomeriggio. Poco dopo le 13 alcuni operatori presenti sulla banchina dello scalo molisano hanno allertato il 112 riferendo di aver visto un veicolo finire in mare con una persona alla guida.
Immediato l'intervento della Capitaneria di Porto e dei Vigili del Fuoco, arrivati con più squadre e mezzi, tra cui due moto d'acqua, e i sommozzatori del Nucleo di Teramo, giunti in elicottero. Purtroppo per il conducente del veicolo non c'era ormai più nulla da fare. Dal Comando dei Vigili del Fuoco di Isernia è partita un'autogru, predisposta per le operazioni di recupero del veicolo.
Ore dopo è stato recuperato il furgone caduto in mare nel porto di Termoli intorno alle 13 ed è stato identificato il conducente del mezzo, trovato ormai senza vita nell'abitacolo: si tratta di un venditore ambulante di frutta, originario di Napoli e residente nella cittadina molisana di Montenero di Bisaccia.
Le operazioni sono state coordinate dalla Capitaneria di Porto. La salma è stata composta nell'obitorio dell'ospedale San Timoteo di Termoli. I familiari dell'uomo hanno seguito tutte le fasi del recupero, insieme ad amici e conoscenti.
Il mezzo è precipitato in acqua nella zona della banchina di riva, e si è rapidamente inabissato. Si tratta di un venditore ambulante di frutta e verdura di 56 anni Si chiamava Antonio Caserta, conosciuto da tutti come Tonino, originario della Campania e residente in Molise. Era sposato e lascia una figlia.