Agente della Digos di Avellino morto in servizio, dolore in questura: il messaggio di Mattarella
Il Mattino

Agente della Digos di Avellino morto in servizio, dolore in questura: il messaggio di Mattarella

Martedì 20 ottobre 2026
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«Ho appreso la notizia del decesso dell?ispettore della Polizia di Stato, Antonio Villani, avvenuto nel corso di servizi di scorta. Profondamente rattristato, esprimo sentimenti di...

«Ho appreso la notizia del decesso dell’ispettore della Polizia di Stato, Antonio Villani, avvenuto nel corso di servizi di scorta. Profondamente rattristato, esprimo sentimenti di solidarietà e vicinanza a lei e a tutto il Corpo, pregandola di far pervenire ai familiari le espressioni della mia commossa partecipazione al loro cordoglio». Sono le parole di dolore contenute nel messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, inviato al capo della Polizia, Vittorio Pisani. Un dolore che attraversa l’Irpinia, così come tutta la penisola. Dalla gente comune, alle istituzioni ai più alti livelli.

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Dal capo della Polizia, «la vicinanza e quella delle donne e degli uomini della Polizia di Stato alla famiglia dell’ispettore Antonio Villani». «Profondo cordoglio» espresso anche dai presidente delle Camere, Ignazio La Russa (Senato) e Lorenzo Fontana (Camera dei Deputati). Un pensiero commosso per Villani anche dalla ministra per le Riforme, Maria Elisabetta Alberti Casellati: «Una perdita dolorosa che ci ricorda la dedizione e il senso del dovere con cui ogni giorno le donne e gli uomini delle forze dell'ordine operano al servizio dei cittadini. Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta la Polizia di Stato rivolgo le mie più sentite condoglianze».

Ieri mattina, davanti alla Questura di via Palatucci, il saluto d’onore per l’ispettore Villani da parte di Carabinieri e Guardia di Finanza. Sull’attenti e con le sirene accese, il commosso gesto solenne per un poliziotto di valore, alla presenza del questore Pasquale Picone e di altri dirigenti. Proprio il questore, poco più tardi, ricorda l’uomo e l’agente Antonio Villani, in un breve incontro con gli organi di informazione. Parole cariche di dolore e commozione, quelle del numero uno della polizia irpina, visibilmente provato. «Era un validissimo ispettore della Polizia di Stato. Aveva sempre improntato il suo agire al garbo e alla correttezza, oltre che alla professionalità. Era per noi un punto di riferimento all’interno della Digos», sottolinea il questore Picone. Che poi aggiunge. «Incredulità, sgomento, tristezza: questi sono i sentimenti che prevalgono in questo momento. Ma bisogna andare oltre, bisogna stare vicini alla famiglia». E conclude con una promessa: «Alla mia famiglia ci sarà un’ulteriore famiglia, la famiglia di Antonio Villani».

Il sindaco di Avellino, Nello Pizza, parla di «una tragedia straziante che colpisce un uomo e un servitore dello Stato», rivolgendo la propria vicinanza alla famiglia, alla Questura e alla comunità dell’Us Avellino. «Avellino – evidenzia - si stringe con commozione e affetto attorno a quanti oggi ne piangono la scomparsa». Il presidente della Provincia, Fausto Picone, ricorda di aver incontrato Villani appena venerdì scorso, durante un servizio condotto «come sempre, con straordinaria professionalità, garbo e disponibilità» ed esprime vicinanza alla famiglia, al questore e a tutti i poliziotti: «Dolore e tristezza accomunano l’intera Irpinia», rimarca il primo inquilino di Palazzo Caracciolo. Già domenica sera era arrivato il cordoglio del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che conosceva bene Antonio Villani. L’ispettore era infatti una presenza costante durante le iniziative e gli appuntamenti istituzionali del ministro in Irpinia, occupandosi anche dei servizi di sicurezza in questi eventi. «In tante occasioni ho avuto modo di apprezzarne non solo la professionalità e la grande dedizione al servizio, ma soprattutto il tratto umano di persona cordiale e generosa», il messaggio di Piantedosi, che esprime vicinanza alla famiglia e a tutta la Polizia di Stato. Così come il prefetto Franca Fico che non nasconde «dolore e sgomento. La scomparsa dell’ispettore Villani rappresenta una perdita dolorosa, che ci colpisce profondamente anche sul piano umano». Un dolore che, dunque, unisce istituzioni e cittadini. Tra gli altri quelli del segretario generale del Siulp, Felice Romano, del presidente di Confindustria Avellino Angelo Petitto e del direttore Crescenzo Ventre, del deputato irpino e vicepresidente del Movimento Cinque Stelle, Michele Gubitosa. I social media sono pieni di ricordi e di attestazioni di vicinanza alla famiglia.

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