Capitale italiana del libro 2027, il 23 ottobre al MiC la cerimonia alla presenza del ministro Alessandro Giuli: c'è anche Pomigliano
Venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 15.00, nella Sala della Crociera del MiC (via del Collegio Romano 27, Roma), si terrà la cerimonia di proclamazione della Capitale italiana...
Venerdì 23 ottobre 2026, alle ore 15.00, nella Sala della Crociera del MiC (via del Collegio Romano 27, Roma), si terrà la cerimonia di proclamazione della Capitale italiana del libro2027, alla presenza del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.
Alla cerimonia parteciperanno la Giuria di esperti e i rappresentanti delle sette candidature finaliste, di seguito indicate in ordine alfabetico con i rispettivi titoli dei dossier:
APPROFONDIMENTI Videtta torna a scrivere di Napoli: «Lotta alla prepotenza in una città similpop»SalvaSalvata La fiuma di Dario Franceschini: il romanzo sulle donne del Po, la Resistenza e la lotta per la libertàSalvaSalvata «Sette voci oltre Itaca», Ulisse arriva a Capri nel libro scritto a quattro mani da Francesco Puccio e Giulia RomoliSalvaSalvata1. Chiaromonte (PZ) – «Le trame di Calliope»
2. Iglesias (SU) – «Iglesias – Il Libro nel Mediterraneo»
3. Monreale (PA) – «Monreale legge il Mondo»
4. Nuoro – «Nuoro: radici di carta, visioni di futuro»
5. Pomigliano d’Arco (NA) – «Pomigliano d’Arco – Città officina del leggere»
6. Teramo – «Teramo e le sue valli», candidatura in aggregazione con i Comuni di Alba Adriatica, Ancarano, Atri, Campli, Civitella del Tronto, Corropoli, Crognaleto, Fano Adriano, Giulianova, Isola del Gran Sasso, Martinsicuro, Montorio al Vomano, Nereto, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Silvi Marina e Tortoreto
7. Treviso – «Memorie correnti, pagine viventi»
L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura attraverso il Dipartimento per le attività culturali, intende incentivare la lettura, valorizzare la filiera del libro e dell’editoria e favorire la partecipazione culturale, contribuendo alla coesione e all’inclusione sociale e allo sviluppo dei territori.