Federica Brignone oro in super G: la vittoria a 35 anni dopo l'infortunio. ?«Ho ancora l'adrenalina che scorre nelle vene». Fuori Goggia
Il Mattino

Federica Brignone oro in super G: la vittoria a 35 anni dopo l'infortunio. ?«Ho ancora l'adrenalina che scorre nelle vene». Fuori Goggia

Giovedì 12 febbraio 2026
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Apoteosi a Cortina. Federica Brignone è campionessa olimpica di supergigante. Una giornata sensazionale, storica, per lo sci italiano. E per la sua fuoriclasse: l?atleta azzurra...

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Apoteosi a Cortina. Federica Brignone è campionessa olimpica di supergigante. Una giornata sensazionale, storica, per lo sci italiano. E per la sua fuoriclasse: l’atleta azzurra più vincente di sempre nel Circo Bianco firma l’impresa più leggendaria della carriera. Oro olimpico in casa, dopo essere stata anche portabandiera e davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al rientro da un infortunio che sembrava averle chiuso la strada. Il destino toglie, ma poi restituisce. What else?

APPROFONDIMENTI

Il programma di oggi
Il calendarioIl medagliereFotoFoto

Von Allmen vince il SuperG ed entra nella storia
Milano Cortina, SuperG maschile, oro allo svizzero Von Allmen
Delusione Franzoni, Paris perde uno sci e cade
Italia da sogno, doppio oro nello slittino di coppiaLe foto del SuperG femminile
SuperG femminile In testa Brignone, fuori Goggia
Mattarella a Cortina con la giacca dell'Italia

Che gara incredibile

 

La valdostana è stata impeccabile dal Rumerlo in avanti.

Mentre le altre faticavano — Goggia compresa, uscita senza completare la prova — Federica ha mostrato la lucidità delle grandi in una gara resa insidiosa da un velo di nebbia che, però, non ha inciso davvero sulle prestazioni. In giornate così conta l’esperienza. E a 35 anni Brignone ne ha da vendere. Soprattutto quando non sei al cento per cento, quando devi gestire più che attaccare. Lei ha fatto entrambe le cose: testa fredda, linee perfette, velocità nei punti chiave. Gara da campionessa vera. Le mancava solo il titolo olimpico, adesso che ha anche quello ha raggiunto il paradiso sportivo. 

Il comeback

Sull'Olympia delle Tofane, la Tigre delle Nevi è tornata a ruggire quando in pochi osavano scommetterci. Addirittura c'era chi metteva in dubbio una sua presenza nel superG. Simbolo dello sci italiano e alfiere azzurro a Cortina, Brignone ha rimesso gli sci dopo uno degli infortuni più duri della sua carriera. Il sesto posto nel gigante di Plan de Corones, meno di un anno dopo l’incidente che le aveva devastato gamba e ginocchio, era stato molto più di un semplice piazzamento. Era una dichiarazione d’intenti in vista dei Giochi di Milano-Cortina. Ad aprile, la caduta agli Assoluti in Val di Fassa l’aveva fermata per 292 giorni: fratture multiple, legamento crociato anteriore rotto, due operazioni. Un conto pesantissimo, pagato proprio quando era tra le grandi favorite olimpiche, reduce dalla seconda Coppa del Mondo generale della carriera.

Rientrata a fine novembre, ha ingaggiato una sfida contro il tempo e contro il proprio corpo. È tornata anche a Cortina per ritrovare feeling con la velocità, ha valutato la partecipazione a Crans Montana per discesa e superG, senza risultati memorabili. L’umore non era dei migliori. Ma la Tigre non aveva smesso di crederci.

Chi è Federica Brignone

Nata a Milano e cresciuta a La Salle, duemila anime in Valle d’Aosta, Federica lo sci ce l’ha nel sangue. Prima dei due anni “rubò” il suo primo paio di sci. La madre, Maria Rosa Quario, è stata campionessa di slalom; il padre allenatore; il fratello Davide, oggi suo coach, talento frenato dagli infortuni. Una famiglia intera vissuta sulla neve. A Courmayeur le hanno intitolato una pista, la numero 14. Ma Brignone non è tipo da specchiarsi nei trofei. Guarda avanti. La Tigre ferita è tornata più forte che mai. E non è finita qui: c’è ancora un gigante da correre. Adesso vuole cacciare ancora.

Medaglie Olimpiche

ORO superG Milano Cortina 2026

ARGENTO gigante Pechino 2022

BRONZO combinata Pechino 2022

BRONZO gigante PyeongChang 2018

Risultati

1) Federica Brignone 1:23.41

2) Romane Miradoli (Francia) +0.41

3) Cornelia Huetter (Austria) +0.52

5) Laura Pirovano +0.76

7) Elena Curtoni +0.77

DNF Sofia Goggia

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