Chiese di Napoli, monumenti e spazi verdi: mecenati in campo per il rilancio
Il Mattino

Chiese di Napoli, monumenti e spazi verdi: mecenati in campo per il rilancio

Venerdì 13 febbraio 2026
8 visualizzazioni

La partnership tra pubblico e privato per il recupero del patrimonio monumentale, urbano e del verde di Napoli, negli ultimi anni, ha fatto passi in avanti tangibili. Sono sempre di più i...

La partnership tra pubblico e privato per il recupero del patrimonio monumentale, urbano e del verde di Napoli, negli ultimi anni, ha fatto passi in avanti tangibili. Sono sempre di più i privati che, spesso tramite l’Art Bonus, contribuiscono ad abbellire la città. Sono tante le novità all’orizzonte. Tra le partnership principali del recente passato, ricordiamo il restauro dell’Incoronata a Capodimonte della Fondazione Grimaldi, il Mappatella Gym da parte di 100x100 Naples e MaGa, che domani compirà un anno, la gestione dei giardini del Molosoglio di Premio GreenCare, il restauro della Cappella Capece Minutolo, del portone di Palazzo San Giacomo e di Porta San Gennaro di Friends of Naples, il recupero del chiostro di Santa Caterina a Formiello di Made in Cloister, le statue della Villa Comunale di Macs e la pulizia dei fondali di 081 Stand for Naples, che sta lavorando a una nuova palestra in piazza della Repubblica.

APPROFONDIMENTI Invalidità, pressing su Fico: «Per le visite medico-legali si attende oltre un anno»Stop alle guide turistiche a Pompei, minacce a Zuchtriegel: «Un nazista»

Gli interventi 

Passiamo alle novità. «Abbiamo diverse interlocuzioni aperte – spiega Luca Marciani, direttore generale di Fondazione Grimaldi – È in corso il progetto di trasformare la chiesa del Rosarietto a Porta Medina in un museo gratuito. Fa parte del complesso di Santa Giovanna d’Arco, in Pignasecca, che acquistammo anni fa per circa 5 milioni. Ne serviranno altri 12 per rimetterlo a posto. Un altro progetto, già concordato con la Curia, riguarda Santa Maria di Portosalvo, su via Marina. L’obiettivo è rifunzionalizzare lo spazio a scopi sociali. C’è un milione e mezzo di importo per ristrutturare una verticale della chiesa. Le sagrestie del Duomo, vecchia e nuova, in ristrutturazione per 300mila da parte nostra, saranno intestate ai coniugi Paola e Guido Grimaldi».

 Friends of Naples sta lavorando su Santa Maria degli Angeli a Pizzofalcone: la chiesa è lesionata e serve riparare le coperture e le finestre alte. L’operazione rientra nell’Art Bonus grazie alla dottoressa Daniela Savi. Per ora sono stati raccolti 70mila euro per il transetto e due cappelle laterali della navata sinistra, che saranno realizzati con la Dafne restauri di Michele Gargiulo. Sempre Friends of Naples sta poi studiando un intervento sulle devastate opere di Sol LeWitt nella metro di Materdei. L’operazione costerebbe 100mila euro, ma trovare materiali adatti non è semplice. Roberto Dante Cogliandro, presidente di Macs, spiega che «entro l’estate sarà completato il restauro della nona e ultima statua della Villa Comunale». L’operazione in totale è da 100mila euro. «Finanzieremo altri interventi: 50mila euro per il recupero di una parte di un vecchio anfiteatro a Pompei e, a Napoli, investiremo 30mila euro entro l’estate per la fontana della Spinacorona. Il Comune crei un sito per il mecenatismo e implementi i dipendenti che se ne occupano».  

Anche la Fontana dei Vergini, alla Sanità, sarà rigenerata per l’estate grazie al mecenatismo: 081Stand for Naples ha regalato il progetto e la Municipalità 3 procederà con lavori per 10mila euro.

Le adozioni 

E poi ci sono le adozioni. Oltre al Mappatella Gym, finanziato per 30mila euro più costi di manutenzione, 100x100 Naples di Ettore Morra, nell’arco di tre anni e mezzo ha adottato ben 28 aree verdi e urbane. «La più estesa è piazza Nazionale – dice Morra – Poi tra le altre ci sono piazza Vittoria, viale Augusto, piazza Di Giacomo, Porta Capuana. In totale, abbiamo investito circa 700mila euro, grazie a 70 donatori. Le donazioni per gli spazi verdi non rientrano nell’Art bonus, ma sono detraibili a livello fiscale». «Abbiamo adottato piazza De Nicola - spiega Davide De Blasio di Made in Cloister, in zona Porta Capuana - Il Suor Orsola sta restaurando dell’edicola di San Gennaro. Entro due tre mesi sarà terminato. Vorremmo attivare un festival dei cantanti di strada durante l’estate, ma mancano sicurezza e pulizia».

Mugnano, arrestato pusher travestito da carpentiere: in auto aveva 50 dosi di droga

 Passando a Est, a breve sarà rigenerato il Rione Villa: «Adotteremo la cura del verde di tre piazze strategiche del Rione con 100x100 Naples: Procida, Ischia e Capri – commenta Ambrogio Prezioso, presidente di Est(ra)Moenia - Un processo che si accompagna alla rinascita dell’ex SuperCinema sostenuta anche da Fondazione con il Sud». Con un budget di 10mila euro, è in fase di approvazione il progetto di Na’Palestra: attrezzi per il fitness in zona Villa Comunale, al gazebo di piazza della Repubblica. «Il progetto non sarebbe stato possibile senza Graziella Viti, Francesco Paolo Schisa e Roberta Rotondo - dice il presidente di 081 Stand for Naples Umberto Lobina - Ringraziamo per le donazioni Caffè Borbone, 50 Kalò, Studio Gaeta, Studio Dentistico Viti e Sapa Spa».

Condividi questo articolo