Cimitile, via libera al recupero delle Basiliche Paleocristiane
Il Mattino

Cimitile, via libera al recupero delle Basiliche Paleocristiane

Venerdì 13 febbraio 2026
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Il restauro degli apparati decorativi e murari, il consolidamento delle coperture, la gestione delle acque meteoriche, le nuove rampe e le nuove passerelle per eliminare le barriere...

Il restauro degli apparati decorativi e murari, il consolidamento delle coperture, la gestione delle acque meteoriche, le nuove rampe e le nuove passerelle per eliminare le barriere architettoniche, gli impianti di illuminazione e videosorveglianza. È un progetto che racconta chiaramente gli obiettivi finali: preservare un sito di straordinario pregio, consentirne a tutti l’accesso e soprattutto valorizzare uno dei più importanti monumenti alla cristianità che si trovi in Campania.

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È qui la ragione del percorso di tutela e di valorizzazione promosso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli. La Basiliche Paleocristiane di Cimitile da oggi sono un cantiere, ma non saranno off-limits ai visitatori, agli studenti, agli studiosi che restano stupiti davanti alla bellezza, alla suggestione dei luoghi, a ciò che rappresentano ed hanno rappresentato nel lungo cammino della storia della fede. Il progetto interessa in particolare la Basilica di San Felice, la Basilica di San Giovanni e l’area della Basilica Nova. Saranno meglio conservate e valorizzate, saranno più accessibili e soprattutto meglio protette dagli attacchi del tempo, dell’umidità e delle infiltrazioni. Intervento straordinario per un complesso altrettanto straordinario che ancora attende di essere conosciuto come merita.

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Le Basiliche Paleocristiane raccontano secoli e secoli di storia: sette edifici di culto, mosaici, affreschi, sepolture, stratificazioni medievali e barocche. Un luogo che ha conosciuto il suo massimo splendore grazie all’opera di San Paolino di Nola e al suo legame con San Felice, intorno alla cui tomba si è sviluppato il sito di Cimitile. Lo dice bene la soprintendente Paola Ricciardi: «Le basiliche di Cimitile rappresentano un sito di straordinaria importanza, per la fede e per il loro valore artistico e culturale. Sono un luogo a cui teniamo profondamente e che abbiamo già voluto valorizzare nei mesi autunnali con le aperture straordinarie promosse dal ministero della Cultura. Crediamo molto nei cantieri come occasioni di conoscenza: per questo intendiamo aprirli al pubblico, compatibilmente con la sicurezza, perché vedere i restauratori al lavoro è sempre un’esperienza unica. Il complesso di Cimitile è un luogo speciale nel panorama campano e nazionale. Siamo fortemente motivati e continueremo a investire energie, competenze e passione per la sua tutela».

E intanto mentre a Cimitile si apre il cantiere ed una nuova opportunità di valorizzazione a Milano le Basiliche Paleocristiane sono in mostra alla Bit. Nello stand dell’Unpli, il progetto multimediale denominato Stargate, finanziato dalla Regione e realizzato dall’Agenzia di Sviluppo dell’Area Nolana. Un e-book, una esperienza immersiva, da poter vivere anche a chilometri di distanza e la videoclip che il rapper Clementino, originario del posto, ha realizzato all’interno del sito per farlo conoscere soprattutto ai giovani.

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