Crociere, crescita record: nei prossimi dieci anni in mare altre 77 maxi-navi
Nei prossimi dieci anni sulle navi da crociera ci saranno altri 200mila posti disponibili. È il dato che più fa riflettere tra quelli pubblicati da Cruise Industry News: aumenteranno...
Nei prossimi dieci anni sulle navi da crociera ci saranno altri 200mila posti disponibili. È il dato che più fa riflettere tra quelli pubblicati da Cruise Industry News: aumenteranno ancora e di molto coloro che sceglieranno la crociera per andare in vacanza. Basti pensare che in Europa solo 3-4 vacanzieri su cento oggi scelgono la crociera, mentre basta attraversare l’Atlantico per arrivare a doppia cifra e, in particolare, negli Usa arrivare anche a 13-14 su cento. Un’industria che cresce, dunque, quella delle crociere: tutti gli indicatori dicono che in questo mercato è l’offerta a fare la domanda. In pratica, più navi ci sono, più la gente sceglie di andare in crociera. E, questo elemento, è confermato anche dai dati di Cruise Industry News, ripresi anche da Shipping Italy.
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LO SCENARI
Secondo l’ultimo aggiornamento del portafoglio ordini globale di nuove navi da crociera, il settore aggiungerà 77 navi e oltre 200.000 posti letto nel prossimo decennio. Si tratta di numeri enormi: basti pensare che, prima della pandemia, le navi da crociera ordinate in tutto il mondo erano appena un centinaio. A far salire vertiginosamente gli ordini sono Royal Caribbean, Msc Crociere e Mystic. Queste compagnie hanno praticamente monopolizzato i cantieri europei, gli unici che costruiscono navi da crociera, per i prossimi dieci anni.
Il colosso italiano Fincantieri, i Cantieri dell’Atlantico in Francia e i cantieri a Meyer tra Germania e Finlandia sono i detentori della stragrande maggioranza di ordini, tanto che lo stesso Pierroberto Folgiero, ceo di Fincantieri, ha annunciato che tutti gli stabilimenti del Gruppo hanno lavoro assicurato per i prossimi dieci anni. La media delle navi attualmente in ordine raggiunge le 115mila tonnellate di stazza lorda. Possono ospitare in media circa 2.600 passeggeri. Naturalmente, si va anche molto oltre: quelle di Msc Crociere superano i 6mila passeggeri.
Ma veniamo alle cifre investite: Cruise Industry News dice che il portafoglio ordini vale qualcosa come 76,9 miliardi di dollari, con un costo medio di circa un miliardo di dollari per ogni nave. A tal proposito, Shipping Italy precisa che il gruppo Royal Caribbean ha in ordine dieci navi, le ultime due delle quali recentemente commissionate ai Cantieri dell’Atlantico di Saint Nazaire. Si tratta di unità dotate di un nuovo design, le navi faranno parte della classe Discovery e dovrebbero entrare in servizio nel 2029 e nel 2032. Il Gruppo Msc dell’armatore Gianluigi Aponte, dopo aver ritirato, in tempi recenti, due navi della serie World (Europa e America) ha in costruzione altre sei navi della serie World a Saint Nazaire.
Poi, quattro navi per Explora da Fincantieri, e quattro (più due opzionate) dai cantieri tedeschi Meyer Werft. Solo nel 2026, il settore delle crociere introdurrà 13 nuove navi nelle flotte, aggiungendo così più di 27mila nuovi posti letto al mercato, destinate a 12 marchi: Viking prenderà in consegna due navi con la lista, poi ci saranno alcune grandi navi di Royal Caribbean International, Norwegian Cruise Line, Adora Cruises e Msc Crociere e il varo di una serie di imbarcazioni di lusso per marchi come Regent Seven Seas Cruises, Orient Express, Explora Journeys e Four Seasons. Tra le curiosità c’è Atlas Ocean Voyages, che ha annunciato l’intenzione di costruire una nuova nave, confermando al cantiere navale China Merchants. La nuova nave della compagnia, il cui debutto è previsto per il 2028, sarà caratterizzata da una alimentazione eolica e potrà ospitare fino a 400 passeggeri. Insomma crociere avanti tutta.
I NUMERI
Si va verso un nuovo record visto che il consuntivo del 2025 attribuisce al settore 72 miliardi di dollari di ricavi totali con un +7,7%, e quasi 34 milioni di crocieristi imbarcati, con un +4,9%. Sono i numeri diffusi da Cruise Market Watch e fotografano l’ottimo stato di salute del mercato delle crociere e delle compagnie di navigazione, che sono tornate a macinare utili dopo alcuni anni di difficoltà per l’emergenza pandemica. I dati, anche questi ripresi da Shipping Italy, dicono che Carnival Corporation guida la classifica delle società armatoriali sia numero di ospiti a bordo che per fatturato (circa 14 milioni di passeggeri e 26,13 miliardi di dollari), seguita da Royal Caribbean Group (9,1 milioni e 18,01 miliardi), con Norwegian Cruise Line Holdings al terzo posto (3,16 milioni e 10,22 miliardi).
In quarta posizione Msc Crociere, a cui vengono attribuiti 3,3 milioni di passeggeri (ovvero un market share del 10%) e quasi 5,3 miliardi di dollari di ricavi (a questi numeri si aggiunge Explora Journeys con 72.600 passeggeri e 178 milioni di dollari). Il marchio Costa Crociere da solo contribuisce al gruppo Carnival con oltre 1,4 milioni di passeggeri e quasi 2,5 miliardi di dollari di ricavi.