Ischia, vento forte e onde giganti: il mare divora le spiagge
Il Mattino

Ischia, vento forte e onde giganti: il mare divora le spiagge

Sabato 14 febbraio 2026
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Una forza della natura che ha letteralmente flagellato le coste isolane. In un sabato caratterizzato dall?allerta meteo arancione, Ischia si è trovata a dover fare i conti soprattutto...

Una forza della natura che ha letteralmente flagellato le coste isolane. In un sabato caratterizzato dall’allerta meteo arancione, Ischia si è trovata a dover fare i conti soprattutto con la furia dei marosi che ha causato danni ingenti soprattutto nel versante di Forio, ma non solo.

Qui il sindaco Stani Verde, a seguito di una violenta mareggiata, si è visto costretto a firmare un’ordinanza con cui ha disposto la chiusura della spiaggia di Cava dell’Isola. Nello specifico è stata disposta l’interdizione dell’accesso dopo i violenti eventi atmosferici che hanno provocato danni tali da determinare una situazione di concreto pericolo.

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A far scattare il provvedimento è stata la relazione di sopralluogo curata dalla polizia municipale, che ha accertato la gravità delle condizioni dell’area e il rischio per la pubblica e privata incolumità. Il divieto riguarda il tratto di strada che dal civico 57 conduce all’arenile, compreso l’accesso pedonale e le abitazioni ed attività commerciali presenti lungo il percorso. Nelle zone off limits potranno accedere soltanto tecnici comunali, forze dell’ordine e personale incaricato degli interventi necessari. L’ordinanza, ovviamente, resterà in vigore fino a nuovi accertamenti tecnici che stabiliranno le ripristinate condizioni di sicurezza.

Da oltre due giorni un’impressionante mareggiata sta flagellando le coste dell’isola d’Ischia, colpendo in particolare i tratti maggiormente esposti ai venti provenienti dal terzo e quarto quadrante. Una straordinaria ponentata sta spazzando il territorio con raffiche sostenute e onde alte, capaci di mettere a dura prova l’intero litorale isolano e di generare criticità diffuse e come detto i disagi si concentrano soprattutto lungo la fascia costiera del Comune di Forio che non deve fare i conti soltanto con la drammatica situazione di Cava dell’Isola.

Tra le zone più colpite figurano anche la Baia di San Francesco, dove nei giorni scorsi si è resa necessaria anche l’interdizione di un breve tratto di strada pedonale, e quella di Citara. Particolarmente critica la situazione lungo il tratto che costeggia via Giovanni Mazzella, dove il mare si infrange con violenza contro il costone e l’acqua salata ha a lungo raggiunto la carreggiata, invadendo la strada. In zona Chiaia la forza delle onde ha sospinto la sabbia fin sulla sede stradale, mentre nei pressi del porto di Forio il moto ondoso si è presentato particolarmente impetuoso.

Non è andata meglio a Casamicciola, dove lungo la strada statale il mare ha sbattuto con forza contro il muro di contenimento sottostante, superandolo e riversandosi sulla carreggiata. La ponentata non ha risparmiato neppure la Baia dei Maronti, nel territorio di Barano, dove le onde hanno praticamente distrutto parte della passerella che costeggia la spiaggia, danneggiando le strutture presenti. Nel Comune di Ischia, infine, come in un puntuale dejavu, ha rifatto capolino il fenomeno dell’acqua alta che ha creato disagi non soltanto nel Piazzale Aragonese a Ischia Ponte ma soprattutto sulla rinomata Riva Destra del Porto d’Ischia e lungo via Iasolino.

Disagi notevoli, nelle aree in questione, non soltanto per la viabilità ma anche per la semplice mobilità con cittadini costretti a rimanere chiusi in casa o a dover indossare calzature consone (tipo grossi stivali) per potersi mettere in cammino. Il passaggio dell’allerta meteo da arancione a giallo si spera possa contribuire a rendere meno instabili le condizioni meteo favorendo una sorta di ritorno alla normalità.

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