Giada che sfortuna: crociato ko e addio alle Olimpiadi di Milano-Cortina
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ll sogno olimpico di Giada D’Antonio e della Campania intera si è infranto a Dobbiaco, durante la sessione mattutina di allenamento. L’esperienza a cinque cerchi dell’enfant prodige partenopea, che è anche la più giovane dell’intera delegazione tricolore, è arrivata ai titoli di coda prima ancora di entrare nel vivo. Trauma distorsivo al ginocchio destro e rottura del legamento crociato anteriore è l’esito da brividi degli accertamenti eseguiti presso l’ospedale di Cortina. L’incidente è avvenuto durante la sfortunata rifinitura di ieri in vista dell’appuntamento con lo slalom, a cui inevitabilmente rinuncerà. Giada D’Antonio si stava allenando quando è caduta a seguito di una inforcata. Mentre uno sci si è staccato, il destro è rimasto fissato allo scarpone provocandole la lesione al ginocchio. Prima il grido di dolore, poi un silenzio assordante interrotto solo dall’ingresso in pista dello staff azzurro. «Lo sci bloccato ha creato una leva più lunga e quindi la dinamica dell’incidente è di una gravità da non trascurare», spiega Dottor Massimo Mariconda, direttore della UOC di Ortopedia e Traumatologia del Policlinico Federico II di Napoli. «Nella dinamica dello sci è una lesione frequente, non implica nessun ostacolo. Ritornerà di sicuro».
APPROFONDIMENTI Milano-Cortina, Giada d'Antonio cade in allenamento: ufficiale la rottura del crociatoGiada si ferma subito ma si consola coi guanti regalati da ShiffrinSofia Goggia cade: «Scusa Lara. Non ho trovato il focus, non ho ricreato l'adrenalina da gara»
L’INTERVENTO
È stato immediato l’intervento della commissione medica della FISI presieduta dal Dottor Andrea Panzeri che già domani potrebbe operarla. Lo stesso chirurgo ortopedico che ha “riparato” due volte la neo-olimpionica Federica Brignone dopo la tragica caduta dello scorso aprile. Persone vicine all’azzurra hanno raccontato che «Giada sta bene e non ha tanto dolore. Tutta la rappresentativa della squadra femminile è andata a trovarla insieme alle veterane Goggia e Brignone. Le hanno strappato anche un sorriso facendole notare che le più grandi campionesse hanno subito la rottura del crociato. Le hanno scherzosamente dato il benvenuto nel club». L’Olimpiade di Giada D’Antonio è durata solo qualche istante, con il debutto nella combinata lo scorso martedì in coppia con la discesista Nadia Delago. Di certo non era il duo favorito, ma comunque non era passato inosservato l’approccio coraggioso della “Black Panther” che sempre a causa di una inforcata si era fermata dopo pochi secondi dal suo esordio nello slalom. La napoletana di San Sebastiano al Vesuvio porterà di sicuro nel cuore ogni momento, soprattutto l’incontro con il suo idolo di sempre, Mikaela Shiffrin che l’ha omaggiata con due guanti suoi. Il presidente del Coni Luciano Buonfiglio le ha mandato un abbraccio: «Giada è venuta col sorriso, è una sorpresa incredibile. Si fa fatica a superare queste cose, ma sono sicuro che reagirà col suo carattere forte. Ha degli esempi davanti ai suoi occhi che la incoraggeranno». A poco più di 48 ore dall’oro di Federica Brignone, che suona come il lieto fine sportivo più romantico, ecco il rimbombo della parte più tragica della trama.