Trapianto di cuore fallito: condizioni gravi ma stazionarie per il piccolo Tommaso
Il Mattino

Trapianto di cuore fallito: condizioni gravi ma stazionarie per il piccolo Tommaso

Domenica 15 febbraio 2026
6 visualizzazioni

Sono stazionarie, nella loro gravità, le condizioni del bimbo ricoverato nell'ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto di un cuore danneggiato. Inizia così l'ennesima...

Sono stazionarie, nella loro gravità, le condizioni del bimbo ricoverato nell'ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto di un cuore danneggiato. Inizia così l'ennesima giornata di attesa di una buona notizia dalla rete nazionale trapianti, impegnata nella ricerca di un cuore compatibile con l'età e con gli altri requisiti necessari per tentare di salvare la vita del bimbo.

APPROFONDIMENTI


La madre: «Spero in un miracolo»
Bimbo con il cuore “bruciato”, c'è un'ultima speranza: un organo artificiale. «Tecnicamente è possibile»
Cuore bruciato, «il bimbo non è più operabile». Il Monaldi: resta in lista

«È un guerriero, e come lui io non mollo», ha ripetuto ieri sera la madre. Nella giornata di domani tornerà a riunirsi l'équipe multidisciplinare del Monaldi per una nuova valutazione delle condizioni del paziente. Un appuntamento dirimente per capire se l'ospedale partenopeo consideri ancora trapiantabile il bimbo, come ribadito fino a ieri, o se dovesse convergere sul parere negativo espresso da specialisti del Bambin Gesù di Roma circa la possibilità di effettuare il nuovo intervento su un fisico estremamente debilitato.

Bimbo con il cuore “bruciato”, c'è un'ultima speranza: un organo artificiale. «Tecnicamente è possibile»

Il piccolo, vista la non funzionalità dell'organo ricevuto nell'operazione del 23 dicembre, sopravvive in coma farmacologico grazie a un macchinario Ecmo per la funzione cardiaca e polmonare extracorporea, in un quadro che ha visto lentamente, ma inesorabilmente, compromettere alcune altre funzioni.

Condividi questo articolo