Bimba di 2 anni morta a Bordighera, la mamma ha «viaggiato in auto con la figlia deceduta da ore» fino a casa del compagno
Manuela A., la donna di 43 anni in carcere per l'omicidio preterintenzionale della figlia di 2 anni, avrebbe viaggiato in macchina dalla casa del compagno, anche lui indagato a piede libero...
Manuela A., la donna di 43 anni in carcere per l'omicidio preterintenzionale della figlia di 2 anni, avrebbe viaggiato in macchina dalla casa del compagno, anche lui indagato a piede libero per lo stesso reato, fino a Bordighera con sua figlia morta da ore. Ne è convinto il gip che lo scrive nell'ordinanza con la quale ha disposto l'arresto della donna.
APPROFONDIMENTI Le telecamereIl casoSecondo la ricostruzione degli inquirenti, la bimba sarebbe morta nella notte tra l'8 e il 9 febbraio, tra mezzanotte e le 2.
Quando la donna, alle 8.21 del mattino, ha chiesto l'intervento del 118 presso la sua casa a Bordighera, per il giudice la piccola era già morta da diverse ore.Le indagini
È previsto per lunedì prossimo il sopralluogo dei carabinieri del Reparto investigazioni speciali nell'abitazione di Emanuel I., 42 anni, indagato a piede libero per l'omicidio preterintenzionale della figlia di due anni della compagna, Manuela A. L'abitazione si trova a Perinaldo, nell'imperiese, una quindicina di chilometri dall'abitazione della donna. Secondo gli inquirenti, infatti, la bambina è morta proprio a casa dell'uomo e non nell'abitazione della madre: nel decreto di sequestro della casa di Perinaldo infatti gli inquirenti scrivono che la piccola «decedeva il 9 febbraio per cause di natura traumatica tra la mezzanotte e le 2 del mattino» e che in tale orario si trovava assieme alla madre nell'abitazione di Emanuel I. che invece, «sentito nella quasi immediatezza dei fatti, ha negato di aver passato la notte con l'indagata e le sue figlie».
Lunedì sarà anche il giorno in cui verrà eseguita l'autopsia sul corpo della bambina. Il medico legale, oltre a confermare l'ora della morte rispetto al momento in cui sono intervenuti i medici inviati dal 118, dovrà accertare la natura dei lividi rinvenuti sul cadavere e quale sia stata la causa del decesso.