Napoli-Bari, attivata una nuova tratta: doppio binario per 18 chilometri
Il Mattino

Napoli-Bari, attivata una nuova tratta: doppio binario per 18 chilometri

Lunedì 16 febbraio 2026
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Un altro passo in avanti verso l'attivazione dell'Alta velocità ferroviaria tra Napoli e Bari. Con l?attivazione del doppio binario, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS...

Un altro passo in avanti verso l'attivazione dell'Alta velocità ferroviaria tra Napoli e Bari. Con l’attivazione del doppio binario, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane) ha completato il lotto Cancello–Frasso Telesino-Dugenta, tra le province di Caserta Benevento, seconda tratta attivata dopo la Bovino–Cervaro. La nuova tratta a doppio binario, lunga circa 18 chilometri, attraversa la Galleria di Monte Aglio per circa 4 chilometri e comprende otto viadotti. Nell’ambito dell’intervento sono stati anche eliminati 13 passaggi a livello. I lavori sono stati affidati al Consorzio CFT costituito dalle imprese Pizzarotti–Itinera–Ghella, il tutto sotto la Direzione lavori di FS Engineering.

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Il completamento della tratta Cancello–Frasso Telesino-Dugenta, spiega una nota diffusa da Rfi, «consente di migliorare gli standard di efficienza dell’intera linea. La circolazione ferroviaria è regolata dall’Apparato Centrale Computerizzato Multistazione (ACCM), una vera cabina di regia che garantisce maggiore puntualità e fluidità nella gestione del traffico ferroviario. Sulla nuova tratta è stato installato il sistema SCMT per il controllo della marcia del treno e la linea è stata attrezzata con impianti di telecomunicazioni in fibra ottica».

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Contestualmente, sul lotto Telese – Vitulano è stato attivato un nuovo tratto di linea di circa tre chilometri tra le stazioni di San Lorenzo Maggiore e Ponte Casalduni, il primo segmento del nuovo binario AV/AC completato su quel lotto. L’intervento è stato realizzato dal Consorzio Telese Scarl, costituito da Ghella–Itinera–Salcef–Coget Impianti.

Lo scenario

Proseguono intanto in parallelo le lavorazioni sulla nuova tratta Napoli–Cancello da parte del Consorzio NACAV guidato da Webuild, e sulla nuova tratta Frasso Telesino–Telese dal Consorzio Frasso Scarl, costituito dalle imprese Pizzarotti-Ghella–Itinera, le cui attivazioni sono previste rispettivamente a giugno 2026 e a dicembre 2026.

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Nel progetto dell'Alta velocità, ricorda Rfi, sono coinvolte oltre 800 persone al giorno, tra operai e tecnici specializzati della stessa Rfi e delle ditte appaltatrici, per un impegno economico complessivo di circa 1,7 miliardi di euro. L’intera linea AV/AC Napoli–Bari, parte del Corridoio ferroviario europeo TEN‑T Scandinavia–Mediterraneo, rientra nel progetto «Cantieri Parlanti» del Gruppo FS Italiane, iniziativa dedicata a mostrare ai cittadini l’evoluzione delle grandi opere infrastrutturali e i benefici attesi per i territori coinvolti. La conclusione dei lavori è prevista nel 2029 quando da Bari a Roma occorreranno appena 3 ore, un'ora e 40 minuti in meno rispetto ad adesso. Ma già prima del traguardo finale verranno attivate le tratte già pronte e potrebbe essere realizzato anche il polo logistico di Valle Ufita, in Irpinia, per il quale si è praticamente in attesa solo dell'appalto dei lavori dopo il via libera arrivato dal ministero dell'ambiente.

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