Regione, la stretta di Fico sulla galassia partecipate: vanno ridotti gli sprechi
Il Mattino

Regione, la stretta di Fico sulla galassia partecipate: vanno ridotti gli sprechi

Lunedì 16 febbraio 2026
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La bozza del bilancio è pronta e potrebbe arrivare in giunta anche questo venerdì. Appena dopo il consiglio regionale di mercoledì in cui verranno approvati i consolidati...

La bozza del bilancio è pronta e potrebbe arrivare in giunta anche questo venerdì. Appena dopo il consiglio regionale di mercoledì in cui verranno approvati i consolidati dell’ultimo esercizio finanziario a trazione De Luca. E poi, entro una decina di giorni, il doppio passaggio in commissione e in aula per il voto finale dei consiglieri. Senza sussulti possibilmente e, soprattutto, senza infilare emendamenti di leggi mancia che rallenterebbero i lavori e non darebbero un’immagine di sobrietà. Come ha chiesto il governatore venerdì pomeriggio incontrando i capogruppo di maggioranza nel suo ufficio.

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Perché da un lato bisogna correre per uscire al più presto dall’esercizio provvisorio; dall’altro non sono molte le risorse da spendere a disposizione. E il governatore tiene, dopo aver introdotto il salario minimo orario (9 euro) negli appalti pubblici, a varare una misura di sostegno per il sociale: sarà un provvedimento bandiera della sua prima Finanziaria. In tutto questo l’ex presidente della Camera che, oltre a Bilancio e Sanità, ha anche la delega alle aziende partecipate ha iniziato giorni fa una ricognizione minuziosa delle società regionali. E dove è possibile, farà alcuni cambiamenti. Anche di governance.

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Le aziende 

Il concetto adottato è semplice: trovare, ove possibile, escamotage che permettano di cambiare i vertici senza incorrere in lunghissime vertenze giudiziarie dove Santa Lucia potrebbe ritrovarsi soccombente in futuro. Come ha già fatto, ad inizio anno, per la Scabec e per l’Agenzia campana promozione turismo. Nel primo caso il dg Luigi Raia non si era mai insediato nonostante fosse risultato vincitore di un bando quest’autunno mentre per l’Agenzia è stato sospeso il bando varato a giugno per cercare il nuovo direttore generale. E per i nuovi bandi si sta verificando, ove possibile, di limare i compensi previsti dalla Regione a trazione deluchiana.

La linea adottata mira insomma a un rafforzamento della trasparenza e dell'efficacia, con l'obiettivo di selezionare manager basandosi sul merito e sulle competenze. Questo poiché la Regione «ha avviato un processo organico e sistematico volto ad assicurare una più efficace coerenza tra assetti organizzativi, funzioni attribuite agli enti strumentali, obiettivi strategici e indirizzi di programmazione regionale, anche al fine di rafforzare la sostenibilità organizzativa e finanziaria complessiva». In pratica dietro la già avviata ricognizione sistematica sui vertici aziendali per valutare scadenze e nuove nomine si vuole verificare anche le risorse messe a disposizione delle partecipate stesse. E, sopratutto, verificare il raggiungimento degli obiettivi.

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A Santa Lucia fanno notare che nel caso non si possa operare ad un cambio di governance, si potrebbe chiedere da parte dei dirigenti regionali una maggiore attenzione per controllare come vengano usati i finanziamenti per le partecipate. E soprattutto vengono passati al setaccio gli elenchi delle consulenze affidate all’esterno delle società stesse. È il caso, in particolare, per la Sma-Campania, società dell’antincendio e della manutenzione ambientale finita spesso sotto i riflettori ma anche per la Soresa, società che funziona da centrale unica di acquisto per conto delle aziende sanitarie. Quest’ultima tuttora guidata da Tommaso Casillo, ex consigliere regionale deluchiano e nel cui cda vede un altro consigliere legato a Vincenzo De Luca come Tommaso Amabile. Mentre per la Sauie, società che ha ereditato i beni della fondazione Colosimo (due tenute agricole e un immobile in via Panama a Roma) è stata posticipato lo scioglimento da dicembre scorso al prossimo 31 marzo prossimo. Rimangono altre due partecipate con quota maggioritaria della Regione come l’Eav e l’Air Campania dove si attenderà il deposito dei bilanci ma su cui a sovrintendere, in particolare, è il vicegovernatore Mario Casillo che ha la delega ai Trasporti.

I conti 

Il nuovo Bilancio, visti i tempi contingentati e l’esigenza di uscire al più presto dall’esercizio provvisorio, dovrebbe rispecchiare quelli che sono gli investimenti più o meno già stabiliti dalla precedente giunta De Luca. Non sono possibili grandi spazi di manovra insomma e le risorse sono quelle che sono se, ha spiegato Fico nei giorni scorsi «possiamo contare su 16 miliardi ma 12 arrivano dal fondo di ripartizione della Sanità, e sono vincolati. Così come i 2 miliardi per trasporti e spese sociali e un altro mezzo miliardo per debiti da pagare e i salari dei dipendenti. Abbiamo poco meno di un miliardo per l’attuazione del programma».

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Ma serve far presto pur di garantire le risorse necessarie a far funzionare palazzo Santa Lucia a pieno regime. Non solo per garantire le risorse interne (per gli staff di assessori, gruppi e consiglieri) ma anche per l’esterno: dalle Asl a Città della Scienza, che appena l’altro giorno ha visto i dipendenti ricevere solo la metà dello stipendio.

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