Sorrento, sicurezza negli alberghi: c?è il piano anti-hacker
Il Mattino

Sorrento, sicurezza negli alberghi: c?è il piano anti-hacker

Domenica 22 febbraio 2026
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Contrastare i tentativi di intrusione da parte degli hacker nei sistemi informatici delle strutture ricettive che potrebbero mettere a rischio - come già accaduto - la sicurezza dei dati...

Contrastare i tentativi di intrusione da parte degli hacker nei sistemi informatici delle strutture ricettive che potrebbero mettere a rischio - come già accaduto - la sicurezza dei dati sensibili dei clienti e delle stesse aziende. È l’obiettivo del primo Security Operation Center dedicato al mondo dell’hospitality attivo da ieri a Sorrento.

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Il Soc, nel dettaglio, è un centro operativo che offre servizi di monitoraggio continuo, rilevamento avanzato delle minacce e risposta agli incidenti, con soluzioni specificamente progettate per hotel, resort ed esercizi del comparto dell’accoglienza. Un presidio tecnologico ed organizzativo, insomma, che rappresenta un passo decisivo verso un sistema turistico più sicuro, resiliente e competitivo.

Digitale

Il team di lavoro è composto da esperti che conoscono in profondità le esigenze delle aziende, dalla gestione dei dati sensibili degli ospiti ai sistemi di prenotazione, fino all’integrazione con i dispositivi IoT delle smart room. Un progetto che nasce dalla partnership tra la Meginet srl, società specializzata in sicurezza informatica guidata dal ceo Vittorio Acampora, e Federalberghi Penisola Sorrentina, sodalizio che, attraverso questa convenzione, conferma il proprio impegno a supportare le imprese associate nel percorso di trasformazione digitale, rafforzando la tutela dei dati, la continuità operativa e la qualità dell’accoglienza che contraddistingue la Costiera.

Il Soc, però, da solo non basta, occorre preparare anche gli operatori. È per questo che l’altro giorno si è tenuto il corso di sensibilizzazione «Hospitality Cyber Security», al quale hanno preso parte albergatori, direttori d’hotel, manager e responsabili IT, confermando come la sicurezza informatica rappresenti oggi una priorità strategica per le attività turistico-ricettive. Un settore sempre più digitalizzato tra gestionali, piattaforme di prenotazione, pagamenti elettronici e reti Wi-Fi per gli ospiti, esposto a sofisticate minacce informatiche. Da qui la necessità di investire in formazione, segmentazione delle reti e monitoraggio costante.

La formazione 

Ad aprire i lavori è stato il presidente di Federalberghi Penisola Sorrentina, Costanzo Iaccarino, che ha evidenziato come «oggi la sicurezza digitale sia parte integrante della qualità del servizio: proteggere i dati dei clienti significa aumentare la loro fiducia». Un principio che ha guidato l’intera giornata formativa, nella consapevolezza che la tecnologia, senza un’adeguata preparazione delle persone, non è sufficiente a garantire protezione ed efficacia. Nel corso degli interventi, insieme ad Irina Artioli, Verando Zappi, Andrea Corbino e Giuliano De Luca, sono stati approfonditi scenari di rischio, soluzioni operative e buone pratiche per proteggere i dati e le infrastrutture digitali alberghiere.

L’obiettivo è duplice: aumentare la consapevolezza sui rischi informatici e fornire strumenti pratici per prevenire minacce come phishing, ransomware, furti di credenziali e accessi non autorizzati. Un percorso che si è snodato tra moduli didattici personalizzati per ogni livello di competenza, simulazioni di attacco per testare la reattività del personale e aggiornamenti in merito ad un panorama di minacce in continua evoluzione.

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