Frattura del femore, operata a 100 anni: a casa dopo 7 giorni
Il Mattino

Frattura del femore, operata a 100 anni: a casa dopo 7 giorni

Domenica 22 febbraio 2026
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Operata a 100 anni per una frattura del femore e dimessa dopo appena una settimana, già in grado di muovere i primi passi. È la storia di Lina Rocco, originaria di Stio Cilento, che...

Operata a 100 anni per una frattura del femore e dimessa dopo appena una settimana, già in grado di muovere i primi passi. È la storia di Lina Rocco, originaria di Stio Cilento, che ha compiuto il suo centesimo compleanno nel reparto di Ortopedia dell'ospedale "San Luca" di Vallo della Lucania, trasformando una delicata vicenda clinica in un esempio concreto di buona sanità.

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L'intervento chirurgico è stato eseguito venerdì scorso. La nonnina a seguito di una caduta aveva riportato la frattura del femore. Due giorni dopo, domenica, la signora Lina ha festeggiato i suoi 100 anni in corsia, circondata dall'affetto dei familiari e dall'attenzione del personale sanitario che l'ha seguita passo dopo passo. Un compleanno speciale, vissuto con lucidità e determinazione, mentre iniziava già il percorso di recupero post-operatorio. Non è da tutti affrontare un'operazione ortopedica a un secolo di vita. La frattura del femore, soprattutto in pazienti molto anziani, rappresenta un evento critico che può incidere profondamente sull'autonomia e sulla qualità della vita. Tempestività, competenza e gestione attenta del decorso sono elementi fondamentali per ridurre i rischi e favorire una ripresa efficace. Determinante il lavoro dell'équipe di Ortopedia del "San Luca", diretta dal dottor Gianfranco Lenza, che ha seguito con scrupolo ogni fase: dalla valutazione clinica pre-operatoria all'intervento, fino al monitoraggio successivo. Un lavoro di squadra che ha consentito di affrontare con successo un caso complesso, considerata l'età avanzata della paziente.

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La risposta di Lina Rocco alle cure è stata sorprendente. Già nei giorni successivi all'operazione ha iniziato a muovere i primi passi, mostrando una capacità di recupero che ha colpito positivamente anche gli stessi sanitari. Ieri, a distanza di sette giorni dall'intervento, è stata dimessa e potrà proseguire la riabilitazione circondata dall'affetto dei suoi cari. A complimentarsi con l'équipe medica è stato anche il dottor Domenico Rocco, cardiochirurgo in servizio a Lecce e nipote diretto della centenaria, che a nome di tutta la famiglia ha voluto esprimere parole di gratitudine per la professionalità e la dedizione dimostrate. «Un esempio concreto di buona sanità - ha ribadito- di quelle storie che meritano di essere raccontate perché danno valore al lavoro silenzioso e competente di medici e operatori sanitari». Una vicenda che arriva dai reparti dell'ospedale San Luca e che racconta non solo la forza straordinaria di una donna di 100 anni, ma anche l'efficienza di una struttura sanitaria territoriale che nonostante le tante difficoltà è capace di garantire interventi tempestivi e risultati concreti. Una storia che dà fiducia e rende merito al lavoro quotidiano di medici e infermieri.
 

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