Scampia, il Comune abbatterà la cappella della Madonna: «È abusiva»
«La cappella della Madonna di via Pietro Germi a Scampia è abusiva. La abbatteremo». Il documento del Comune di Napoli è perentorio e non lascia dubbi: il manufatto che...
«La cappella della Madonna di via Pietro Germi a Scampia è abusiva. La abbatteremo». Il documento del Comune di Napoli è perentorio e non lascia dubbi: il manufatto che ospita la statua della Madonna non può rimanere al suo posto. L’identificazione dell’abuso risale alla fine del 2025, ma l’analisi della documentazione è slittata all’inizio del marzo 2026.
APPROFONDIMENTISecondo i documenti ufficiali risulta che «l’intervento eseguito in assenza di idoneo titolo edilizio riguarda l’insieme sistematico di opere per la trasformazione permanente del suolo inedificato, con la costruzione di un manufatto di superficie complessiva pari a circa 16 mq e ha modificato la configurazione dello spazio pubblico di proprietà del Comune di Napoli».
Il documento entra anche nello specifico dei dettagli dell’abuso: «c’è stata la realizzazione di un manufatto con struttura in pilastri e travi metalliche e copertura a falde in lamiere, chiuso perimetralmente su tre lati con murature e infissi in alluminio e vetro e, su un lato, con cancello in ferro; è stata messa in opera la pavimentazione; ci sono state opere di finitura e impiantistica; vi sono state installati elementi di arredo quali fioriere, altarini, statue...», compresa la statua della Madonna che andrà rimossa.
In realtà c’è anche un’altra cappellina a Scampia, pure considerata abusiva. Si tratta di una struttura più piccola che si trova in via Ernesto Rossi, a novecento metri in linea d’aria da via Pietro Germi. Anche per quella cappellina c’è un provvedimento di abbattimento da parte del Comune