Capua, schianto frontale contro moto: muore ciclista 44enne
Il Mattino

Capua, schianto frontale contro moto: muore ciclista 44enne

Lunedì 23 febbraio 2026
5 visualizzazioni

Ancora sangue sulle strade del Casertano. A seguito di un drammatico incidente ieri mattina, intorno alle 12, è deceduto un ciclista, Giuseppe Pirozzi, 44 anni, di Trentola Ducenta. Fatale...

Ancora sangue sulle strade del Casertano. A seguito di un drammatico incidente ieri mattina, intorno alle 12, è deceduto un ciclista, Giuseppe Pirozzi, 44 anni, di Trentola Ducenta. Fatale l'impatto frontale con una moto che viaggiava sulla corsia opposta di marcia avvenuto in via Ponte Annibale, tra Capua e Bellona, nella frazione capuana di Sant'Angelo in Formis. Il quarantaquattrenne che, in sella alla propria bici, era in compagnia di altri appassionati delle due ruote, è morto sul colpo. Il ciclista, che indossava un caschetto di protezione, è caduto violentemente sull'asfalto. Le sue condizioni sono apparse subito drammatiche. Il corpo esanime a terra ha immediatamente fatto temere il peggio.

APPROFONDIMENTI Truffano anziani 90enni in Abruzzo, arrestato 21enne: denunciato 17enneCaserta, movida: «Musica alta fino all'alba», l'ira dei residentiNapoli, droga nascosta tra arance, patate e zucche: maxi sequestro di un carico proveniente da Barcellona

Quando i sanitari del 118 sono giunti sul posto, insieme alle gazzelle dei carabinieri della Compagnia di Capua, coordinati dal maggiore Alessandro Saba, non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo. Inutili, infatti, i tentativi di rianimazione. La salma è stata trasferita, su disposizione della Procura di Santa Maria Capua Vetere, presso l'Istituto di medicina legale dell'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta, dove saranno effettuati gli esami autoptici. Gli esami peritali potranno fornire dettagli utili non solo sulle effettive cause del decesso. Nello stesso nosocomio del capologo è stata ricoverata, in condizioni gravi, anche la donna alla guida della moto, M.F.G, 43 anni, di Santa Maria Capua Vetere, che ha riportato la frattura di diverse costole e del setto nasale. Non è in pericolo di vita.

Capua, morto ciclista: schianto con una moto, cause da accertare

La quarantatreenne non è risultata positiva agli esami tossicologici, ma la sua posizione è tuttora al vaglio della magistratura, che potrebbe aprire un fascicolo per omicidio stradale. Sulla dinamica e sulle cause dell'incidente viene comunque mantenuto massimo riserbo. Lo schianto ha provocato disagi alla circolazione veicolare. Rallentamenti si sono verificati soprattutto in corrispondenza del punto in cui si è verificato l'incidente. A disciplinare il passaggio delle auto sono stati carabinieri. Dolore e incredulità a Trentola Ducenta, dove Pirozzi, poliziotto penitenziario in servizio presso la Centrale operativa nazionale di Roma, era molto conosciuto e stimato. Nel comune dell'Agro aversano la notizia è circolata subito. Anche sui social sono apparsi numerosi messaggi di cordoglio da parte di amici e conoscenti. La vittima, nonostante lavorasse a Roma, rientrava spesso nel comune di residenza, dove nei fine settimana, in compagnia di amici, era solito fare lunghe passeggiate in bici in varie località della provincia.

Approfittando delle gradevoli temperature, l'agente penitenziario ha scelto ieri un percorso particolarmente frequentato dagli amanti del ciclismo, tra aree campestri e collinari della zona delle "Salicelle", tra la periferia di Capua e Piana di Monte Verna. Questo incidente ha nuovamente riproposto all'attenzione dell'opinione pubblica il delicato tema della sicurezza stradale. Diversi gli incidenti mortali verificatisi in provincia di Caserta in questi ultimi mesi. Poche settimane fa, nella periferia di Alife, è deceduto un centauro. Una morte che ha fatto seguito ad altre terribili fatalità, con un sinistro in A1 e un investimento a San Tammaro, a cui si è aggiunto recentemente anche un ulteriore incidente tra Castel Morrone e Limatola. Sulle strade si continua a morire. E resta alta l'attenzione delle forze dell'ordine, anche se appare sempre più evidente la necessità di potenziare sul territorio la presenza degli impianti di accertamento elettronico delle infrazioni al Codice della strada.

Condividi questo articolo