Domenico Caliendo, i pm: ora maxi perizia dinanzi al gip; spunta un?altra dottoressa indagata
Sale il numero degli indagati nel corso dell?inchiesta sulla morte del piccolo Domenico Caliendo. Ne sono in tutto sette e sono medici napoletani. Un passaggio che emerge dalla richiesta...
Sale il numero degli indagati nel corso dell’inchiesta sulla morte del piccolo Domenico Caliendo. Ne sono in tutto sette e sono medici napoletani.
Un passaggio che emerge dalla richiesta di incidente probatorio nel corso dell’inchiesta napoletana. Si punta così ad effettuare l’autopsia con un pool di periti di fronte al giudice. Al momento sale il numero degli indagati che sono interessati dalla richiesta di incidente probatorio. L’avviso è stato infatti notificato a sette indagati: il settimo nome è quello di un’altra dirigente del Monaldi, una dottoressa che ha preso parte al lavoro nel pool di medici al Monaldi culminato nel trapianto di un cuore deteriorato per il piccolo Domenico.
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Ora spetta al giudice accogliere o rigettare la richiesta di incidente probatorio che, come è noto, serve a cristallizzare la prova nel corso di un eventuale processo. Si procede per omicidio colposo, per ora non ha trovato risposta la richiesta dell’avvocato di indagare per omicidio volontario con il dolo eventuale. È lo stesso avvocato Francesco Petruzzi a chiedere l’applicazione di misure cautelari, istanza che - al momento - non ha trovato conforto da parte dei pm. Inchiesta coordinata dal pm Tittaferrante, sotto il coordinamento dell’aggiunto Antonio Ricci.