Sanremo 2026, le pagelle dopo l'ascolto all'Ariston: il TotoFestival lancia Sal Da Vinci e Serena Brancale
Sarà che nella terra dei cachi, come canta J-Ax, «serve una brutta canzone che fa/ pappapparappa?». Sarà che non si è trovato di meglio sul mercato, ma anche...
Sarà che nella terra dei cachi, come canta J-Ax, «serve una brutta canzone che fa/ pappapparappa’». Sarà che non si è trovato di meglio sul mercato, ma anche al secondo ascolto i trenta brani in gara al Sanremo 2026 al via stasera non brillano. Qualcuno si giova dell’uso dell’orchestra, altri sono «riempiti» al meglio dall’interpretazione, non pochi vengono ulteriormente handicappati da prove vocali (e non solo) scialbe. Ma siamo ancora solo al secondo ascolto. Così, anche i voti di oggi sono una provocazione, un’ipotesi critica in divenire.