Avellino, inseguimento in centro: due poliziotti in ospedale
Ha seminato il panico nel cuore di Avellino: prima ha danneggiato le auto in sosta in via Roma, forando gli pneumatici con un grosso coltello lungo oltre 30 centimetri; poi, alla vista della...
Ha seminato il panico nel cuore di Avellino: prima ha danneggiato le auto in sosta in via Roma, forando gli pneumatici con un grosso coltello lungo oltre 30 centimetri; poi, alla vista della polizia, è salito a bordo della sua vettura e si è lanciato in fuga, imboccando l'area pedonale di corso Vittorio Emanuele e percorrendone un tratto sul marciapiede. La corsa è terminata nei pressi dell'ex Banca d'Italia, dove gli agenti sono riusciti a bloccarlo. Ma neppure a quel punto l'uomo si è arreso: si è scagliato contro i poliziotti, colpendone uno con un pugno, mentre l'altro è rimasto ferito a una mano nel tentativo di immobilizzarlo. I fatti sono accaduti ieri mattina intorno alle 9.
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Protagonista della follia un 36enne di Monteforte Irpino che è stato arrestato con le accuse di resistenza, danneggiamento, porto abusivo di armi e lesioni a pubblico ufficiale. Per i due agenti si è reso necessario l'intervento di un'ambulanza. I sanitari hanno prestato le prime cure ai poliziotti sul posto. Successivamente sono stati visitati al pronto soccorso dell'ospedale Moscati. Hanno rimediato alcuni giorni di prognosi per le ferite riportate. Per il 36enne sono stati disposti i domiciliari in attesa dell'udienza di convalida. Sperando che l'uomo rispetti le consegne dal momento che sul soggetto incriminato pendeva già un foglio di via dal territorio di Avellino perché già noto alle forze dell'ordine.
Sul posto è giunto anche il questore Pasquale Picone per accertarsi delle condizioni dei suoi uomini. Nell'auto dell'uomo, nel corso della perquisizione, è stato trovato il coltello con una lama lunga 31 centimetri (lo stesso utilizzato per danneggiare le auto) e uno spray al peperoncino. Il tutto è stato sottoposto a sequestro. Sequestrata anche l'auto, una Dacia, sulla quale verranno effettuati ulteriori accertamenti. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile e della Scientifica per effettuare tutti i rilievi del caso. Sono stati attimi di grande concitazione e paura ieri mattina. A supporto sono intervenuti anche i carabinieri. Sono stati i proprietari delle auto danneggiate a segnalare il fatto alla centrale operativa della Questura.
Il 36enne stava forando gli pneumatici. Sono state danneggiate ben 17 vetture parcheggiate in via Roma. All'arrivo degli agenti, l'uomo è salito velocemente a bordo della sua auto e si è dato alla fuga. È scattato l'inseguimento per circa un chilometro e il 36enne non ha esitato a percorrere contromano il Corso. Terrorizzati i passanti: c'era chi stava passeggiando, chi si dirigeva negli uffici e i commercianti impegnati ad aprire i negozi. Per riportare la situazione sotto controllo e garantire la sicurezza dei presenti è stato necessario l'intervento di altre pattuglie della Polizia di Stato, che hanno collaborato per sbarrare la strada al 36enne e impedirgli ulteriori vie di fuga lungo il tratto pedonale. È stato così bloccato all'altezza dell'ex Banca d'Italia. Grazie al tempestivo intervento e alla professionalità degli agenti, l'uomo è stato bloccato in sicurezza, evitando così conseguenze ai pedoni e impedendo che l'episodio potesse degenerare in situazioni più gravi. Il 36enne è stato ammanettato e condotto presso gli uffici della Questura per provvedimenti consequenziali.
Al termine degli accertamenti di rito, per lui è scattato l'arresto. Informata la Procura della Repubblica, il magistrato ha disposto gli arresti domiciliari in attesa dell'udienza di convalida. L'area dove è stato bloccato il 36enne, è stata transennata per permettere tutti gli accertamenti del caso. L'episodio ha lasciato sgomenta la città. Una mattinata di ordinaria quotidianità si è trasformata in pochi istanti in un incubo. Determinante è stata la professionalità degli agenti della Questura, intervenuti con rapidità per bloccare l'uomo e mettere in sicurezza i cittadini presenti lungo il Corso e nelle strade limitrofe. Il loro intervento ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente, tutelando l'incolumità pubblica in un'area particolarmente frequentata nelle ore del mattino.