Napoli, Quartieri Spagnoli pedonalizzati: il progetto non decolla
Il Mattino

Napoli, Quartieri Spagnoli pedonalizzati: il progetto non decolla

Mercoledì 18 marzo 2026
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Dalla pedonalizzazione dei Quartieri Spagnoli all?apertura del Teatro di Nerone, passando per l?installazione dei cancelli a protezione della Galleria Umberto. Parliamo di opere...

Dalla pedonalizzazione dei Quartieri Spagnoli all’apertura del Teatro di Nerone, passando per l’installazione dei cancelli a protezione della Galleria Umberto. Parliamo di opere attese, più volte annunciate, e che - con modalità e funzioni differenti - contribuiranno in maniera decisa e decisiva alla crescita del centro storico della Napoli capitale del turismo. Progetti articolati, la cui prosecuzione è però slittata nel tempo, per ragioni diverse, proprio a causa della complessità delle opere, per cui è stato necessario il coinvolgimento di diversi attori.

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Quartieri Spagnoli 

È questo il caso della pedonalizzazione dei Quartieri Spagnoli, che coinvolge il Diarc (Dipartimento di Architettura della Federico II, il Comune, Foqus e la Municipalità 2). Una pedonalizzazione che comprende anche la via Emanuele De Deo del murale di D10s, il cui piazzale è stato ufficialmente affidato ai proprietari dopo le polemiche di fine 2025. La gestione di Largo Maradona e la pedonalizzazione dei vicoli alle spalle di via Toledo non sono però la stessa cosa.

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L’anno scorso, Foqus e il Diarc avevano messo a punto un piano, da sottoporre al Comune e alla Municipalità 2. Le linee guida per mettere in pratica il progetto, però, non sono mai arrivate a Foqus. E l’ultima riunione, in merito - filtra sempre da Foqus - è precedente allo scorso inverno. Tra le altre cose, servirà armonizzare gli uffici di Comune e parlamentino. «Abbiamo discusso un vasto programma di pedonalizzazione dei Quartieri - spiega la vicesindaca e assessora all’Urbanistica Laura Lieto - Ci siamo accordati sullo sviluppo di un programma sperimentale intorno all’area di Foqus. A breve faremo un ulteriore passaggio in avanti con l’associazione».

Teatro di Nerone

Il Mattino, l’anno scorso, presentò in esclusiva il nuovo aspetto del preziosissimo sito di epoca romana dell’Anticaglia. Quello che, secondo alcuni storici, fu il Teatro di Nerone. Nell’area, i lavori finalmente portati avanti dall’amministrazione Manfredi hanno portato alla luce una nuova tribuna, la «Tribuna degli Imperatori». A fine 2025, l’apertura del sito sembrava imminente. La situazione, però, sta richiedendo più tempo. Anche se, di fatto «i lavori sono finiti - continua Lieto - Stiamo studiando il modello più idoneo di partenariato pubblico privato, per poi fare una gara e affidare il sito. È un peccato che il sito sia ancora chiuso e stiamo accelerando il più possibile, ma è la prima volta che si fa a Napoli un’operazione del genere». In sostanza, la progettazione della partnership tra Comune e privati passa al vaglio di diversi uffici: operazione che richiede tempo e diversi passaggi burocratici.

La Galleria Umberto 

Nelle scorse settimane, il presidente della Commissione Cultura in via Verdi Luigi Carbone aveva inviato una richiesta per avere informazioni circa l’avanzamento del progetto dell’installazione dei cancelli. Bisognerà aspettare l’approvazione della giunta, per il milione di euro necessario ai varchi. Un modo per facilitare il lavoro della vigilanza privata che, dopo i cancelli, sorveglierà il monumento, come previsto dal protocollo per il rilancio del primo salotto di Napoli siglato nell’estate 2022 da Comune, Prefettura e Sovrintendenza, dopo una lunga campagna di stampa de Il Mattino. I varchi previsti sono 4: due, più piccoli, dal lato dell’Angiporto, sono in lavorazione.

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Gli altri due, più grandi, rispettivamente su Santa Brigida e su via Verdi. «Abbiamo messo in lavorazione i cancelli dell’Angipoorto ai primi di marzo - conclude la vicesindaca - Tra maggio e giugno dovrebbero essere installati. Per i due cancelli più grandi, dobbiamo passare in giunta per autorizzare l’impiego dei fondi che il Comune ha già stanziato. Dopo il passaggio in giunta, essendo cancelli di natura artistica, indiremo una gara per affidarne la realizzazione».

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