Capaccio Paestum, dolore ai funerali di Michele Pirozzi, uno dei due giovani morti nel terribile schianto di Montecorice
«L?amore sopporterà tutto, l?amore andrà oltre la morte. L?amore non teme niente. Un segno che non passa mai». Uno striscione con questa frase e la foto...
«L’amore sopporterà tutto, l’amore andrà oltre la morte. L’amore non teme niente. Un segno che non passa mai». Uno striscione con questa frase e la foto di Michele Pirozzi e Maria Magliocco, i due giovani fidanzati morti nel terribile incidente stradale avvenuto venerdì scorso a Montecorice, ha accolto stamane il feretro del 29enne nella chiesa della Madre Divina Provvidenza, a Ponte Barizzo, nel comune di Capaccio Paestum. Lo striscione è stato posizionato tra due camion dell’azienda di famiglia, mentre familiari e amici hanno indossato maglie con la stampa dell’ultimo scatto fotografico dei due giovani, realizzato poche ore prima della tragedia. Ad accompagnare il corteo funebre una lunga fila di truck, guidati dai colleghi del giovane operaio scomparso.
APPROFONDIMENTI Auto in un dirupo nel Salernitano, morti Michele e Maria: chi erano le vittimeIn chiesa, accanto al feretro, mamma Mariacarmela e papà Ignazio, il fratello Gaetano e le sorelle Rachele e Nunzia, insieme a tanti altri familiari e amici della giovane coppia. Parole di conforto e un invito alla speranza sono arrivate dal parroco, don Giuseppe Sette, che ha cercato di dare forza ai genitori in un momento di dolore immenso. Per l’occasione, il sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino, ha disposto il lutto cittadino con bandiere a mezz’asta e un minuto di raccoglimento alle ore 10:00.
Al termine della funzione religiosa, nel piazzale all'esterno della chiesa, i familiari hanno letto una lettera in ricordo del loro caro Michele. Nel pomeriggio, invece, a Pisciotta, nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo, si terranno i funerali della 24enne Maria Magliocco.Sul fronte investigativo, dopo il sequestro della ringhiera nel punto in cui è avvenuto l’impatto, proseguono i sopralluoghi finalizzati al recupero della Volkswagen Polo nera, sulla quale dovranno essere eseguite perizie tecniche. Sul luogo della tragedia, a poca distanza dal veicolo ridotto a un cumulo di lamiere, sono ancora presenti alcuni effetti personali delle due vittime. Al momento, l’unico indagato dalla Procura di Vallo della Lucania per omicidio stradale plurimo è il 42enne conducente del furgone contro cui l’auto ha urtato prima di sfondare la ringhiera di protezione e precipitare nella scarpata.