Napoli, Nordio: «Giustizia senza sanzioni sarebbe inutile»
?La situazione carceraria in Italia è disomogenea, ci sono alcuni istituti di eccellenza, altri che risentono di anni ed anni di trascuratezza da parte di tutti, stiamo cercando di...
“La situazione carceraria in Italia è disomogenea, ci sono alcuni istituti di eccellenza, altri che risentono di anni ed anni di trascuratezza da parte di tutti, stiamo cercando di rimediare con le risorse che abbiamo, ma anche in questi giorni coincitati, il nostro obiettivo è migliorare la vostra condizione”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, durante il suo discorso alla cerimonia di celebrazione del 209esimo annuale di fondazione del corpo di Polizia penitenziaria.
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«Voi rappresentate un elemento fondamentale della giustizia. La giustizia, come sapete, impugna da un lato la bilancia e dall'altro la spada. La bilancia è il simbolo dell'equilibrio, la spada è l'equilibrio temperato dalla forza. La giustizia senza la forza, senza la spada, sarebbe impotente, ma la spada senza la bilancia sarebbe violenza e sarebbe arbitrio. Voi rappresentate la spada. perché è una giustizia senza sanzione, è una giustizia inutile e soprattutto una ingiustizia che genere la violenza. I latini consideravano la funzione della giustizia 'Ne cives ad arma veniant', affinché i cittadini non vengano alle armi e non si facciano giustizia da soli».
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«Vuole che la pena non soltanto non sia contraria al senso di umanità ma sia anche orientata alla rieducazione del detenuto». Per Nordio «non è soltanto l'imperativo della legge positiva che deve orientare - ha proseguito rivolgendosi agli agenti che operano nei 199 istituti di pena per gli adulti e nei 19 per i minori - il nostro e vostro lavoro: è un'etica cristiana ed anche laica che deve vedere in ogni persona, in quella più debole, che ha sbagliato, che ha commesso un crimine, un riflesso di ogni nostra debolezza, di ogni nostra imperfezione». Nordio ha garantito che sono note le condizioni in cui operano gli agenti della Penitenziaria «ma ci siamo adoperati per migliorarle e non sto qui ad elencare i risultati raggiunti». In riferimento alla situazione carceraria ha detto «che accanto a istituti di eccellenza ma anche istituti che risentono di decenni e decenni di trascuratezza da parte di tutti. Stiamo cercando di rimediare nell'ambito delle misure delle nostre risorse. Il nostro obiettivo è proprio quello di migliorare la vostra condizione».