Napoli, riapre il Maschio Angioino: ammessi i turisti, ma solo in poche zone
Il Maschio Angioino riapre alle visite turistiche a partire dal 20 marzo 2026. La chiusura ai visitatori, dettata da motivi di sicurezza per la presenza di cantieri, è durata solo un mese....
Il Maschio Angioino riapre alle visite turistiche a partire dal 20 marzo 2026. La chiusura ai visitatori, dettata da motivi di sicurezza per la presenza di cantieri, è durata solo un mese. Adesso il Comune ci ha ripensato anche (e forse soprattutto) per motivi economici, «è indispensabile tutelare le entrate comunali previste in bilancio», scrive la nota ufficiale che annuncia la riapertura.
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Nel frattempo, però, il cantiere dentro al Maschio Angioino è stato modificato, anzi "riperimetrato" per dirla in burocratese come scritto nella documentazione ufficiale, e la «riperimetrazione della cantierizzazione in corso consente la temporanea fruibilità del Museo civico -sezione Arte a Napoli XV-XVIII sec. (primo piano dell’ala museale); della Cappella Palatina; della Cappella delle Anime del Purgatorio; dell'armeria Armeria e dell'area archeologica e della Sala dei Baroni».
La riapertura alle visite dal 20 di marzo arriva sulla base di due considerazioni, scrive la nota:
- che le esigenze strategiche di valorizzazione e fruibilità del complesso monumentale di cui trattasi siano prioritarie per l’Amministrazione;
- che sia indispensabile tutelare le entrate comunali previste in bilancio.