Icg-Comcreta, patto da 100 milioni di euro tra il fondo globale e l?azienda napoletana
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Non era mai accaduto finora che un fondo internazionale di investimento si legasse ad un’impresa del settore ferroviario italiano. Il primato, annunciato ieri, riguarda il Sud e in particolare Comcreta Group, azienda-modello di Frattamaggiore, in provincia di Napoli, che fa capo alla famiglia Comune, 100 milioni di fatturato, leader nazionale nella manutenzione infrastrutturale ferroviaria e nella gestione della vegetazione ferroviaria italiana; e ICG, gestore globale di asset alternativi, origini negli States, sede operativa a Londra e interessi negli Usa e in vari Paesi europei, che ha appena annunciato la chiusura del suo secondo fondo da 3,15 miliardi di euro, una società da 127 miliardi di dollari di asset in gestione e oltre trent’anni di esperienza nel settore, tra capitale strutturato, private equity secondario, debito privato, credito e asset reali.
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Un’operazione da almeno 100 milioni di euro spalmati su più anni, secondo i rumors, in attesa del closing che è previsto tra un paio di mesi: per il momento, ICG non entra nel capitale sociale di Comcreta Group ma le due società hanno firmato un accordo di partnership che prelude, di fatto, al passo successivo, ovvero al controllo da parte del Fondo della maggioranza del capitale. L’accordo prevede però la conferma dell’attuale governance di Comcreta, una scelta di grande fiducia e disponibilità da parte di ICG verso chi ha permesso all’azienda campana di raggiungere gli attuali livelli di crescita e di affidabilità dal punto di vista progettuale e realizzativo. A capo del management aziendale resterà Francesco Comune, membro della terza generazione della famiglia fondatrice e finora unica proprietaria dell’azienda.
Le risorse
L’arrivo del Fondo garantisce a Comcreta le risorse necessarie al suo piano di espansione in un contesto di investimenti strategici nelle infrastrutture ferroviarie italiane. Piano che prevede il rafforzamento delle capacità operative, l’espansione orizzontale del business e la ricerca di possibili opportunità di M&A in Italia e all’estero. Attualmente, Comcreta realizza importanti interventi di manutenzione infrastrutturale sulla rete ferroviaria italiana: il gruppo opera nell’ambito di Accordi Quadro a lungo termine con Rete Ferroviaria Italiana (RFI), garantendo sicurezza ed efficienza attraverso la manutenzione ordinaria, gli interventi di ripristino e la gestione della vegetazione lungo le linee ferroviarie.
Il suo portafoglio ordini è valutato in almeno 800 milioni (tra le realizzazioni più note il ruolo svolto per la ristrutturazione della stazione ferroviaria di Bergamo). Ma è evidente che d’ora in avanti le prospettive per l’azienda sono destinate ad ampliarsi ulteriormente, con sempre maggiore attenzione a opportunità di investimento anche all’estero dove il settore ferroviario sembra essere in pieno sviluppo (il piano UE per estendere l’alta velocità a tutto il continente o quasi, i possibili investimenti di Fs in Francia e UK e così via).
Il ruolo
Dice non a caso Paul Levêque, Associate Director, European Infrastructure ICG: «Comcreta svolge un ruolo essenziale nel supportare l’infrastruttura ferroviaria italiana, realizzando interventi di manutenzione fondamentali per il funzionamento della rete. L’azienda beneficia di un potenziale di crescita a lungo termine e della visione di un team di manager guidato dal fondatore. Trarrà certamente vantaggio dalla continua modernizzazione del sistema ferroviario italiano». Parole che lusingano Francesco Comune e il suo staff: «Comcreta è cresciuta costantemente grazie all’attenzione verso l’eccellenza operativa ed alle positive relazioni a lungo termine nel settore ferroviario. La partnership con ICG Infra rappresenta un passo cruciale per noi, sbloccando ulteriori risorse e competenze a supporto della nostra prossima fase di espansione, mantenendo al contempo il nostro impegno per un’elevata qualità dei servizi offerti». Per Domenico Comune, padre di Francesco e fondatore di Comcreta, «questa partnership apporterà vantaggi significativi e rappresenterà un potente motore di crescita per il Gruppo».
Lui, del resto, è stato tra i più coerenti testimoni del significato tutto meridionale di una sfida da vincere sul territorio: «Non abbiamo mai pensato di andarcene da Frattamaggiore, il valore aggiunto dei meridionali che credono nel loro lavoro senza doversi trasferire fa sempre la differenza», aveva spiegato in una breve intervista al Mattino di qualche tempo fa. Parole e scelte di vita tutt’altro he in fondate, evidentemente.
Nella definizione dell’accordo, ICG è stata assistita da Clearwater (M&A), GPBL (Legal), EY (Financial & Tax Due Diligence), Roland Berger (Commercial), AON (Insurance), ERM (ESG). Mentre Comcreta è stata assistita da Fineurop Soditic (M&A Advisor), Pedersoli Gattai (Legal Advisor), KPMG (Financial Due Diligence), Spada Partners (Tax Advisor).