Fidanzati morti in un incidente a Montecorice, recuperata l'auto dove viaggiavano Michele e Maria
Il Mattino

Fidanzati morti in un incidente a Montecorice, recuperata l'auto dove viaggiavano Michele e Maria

Giovedì 19 marzo 2026
6 visualizzazioni

È stata recuperata questa mattina, con l?ausilio di un elicottero di una ditta privata, la Volkswagen Polo nera sulla quale viaggiavano i due fidanzati (Michele...

Salerno - NewsletterAlle ore 12 tutta la cronaca di SalernoIscriviti e ricevi le notizie via email

È stata recuperata questa mattina, con l’ausilio di un elicottero di una ditta privata, la Volkswagen Polo nera sulla quale viaggiavano i due fidanzati (Michele Pirozzi e Maria Magliocco) di Capaccio Paestum morti nel tragico incidente avvenuto venerdì scorso in località Ripe Rosse, a Montecorice. L’auto, precipitata in un dirupo per circa 200 metri e ridotta a un ammasso di lamiere, è stata imbracata dai tecnici specializzati e trasportata fino al porto di San Nicola a Mare.

APPROFONDIMENTI Auto in un dirupo nel Salernitano, morti Michele e Maria: chi erano le vittime
Montecorice, auto nel dirupo alle Ripe Rosse dopo incidente: muore coppia di fidanzatiFidanzati morti in un incidente a Montecorice, recuperata l'auto dove viaggiavano Michele e Maria

Qui il veicolo è stato posto sotto sequestro e affidato in custodia giudiziaria al Soccorso Stradale Rega, in attesa degli accertamenti tecnici disposti dalla Procura di Vallo della Lucania, che coordina le indagini sul sinistro.

Le operazioni di recupero sono state coordinate sul posto con il supporto dei sommozzatori dei vigili del fuoco di Napoli, della guardia costiera di Agropoli ed Acciaroli, oltre ai carabinieri della stazione di Santa Maria di Castellabate.

Presenti anche gli agenti della polizia locale di Montecorice e i volontari della Protezione Civile.

Nel corso della mattinata, al porto di San Nicola a Mare, è giunto anche il padre di Michele Pirozzi, una delle due vittime. Successivamente, i vigili del fuoco hanno recuperato via mare ulteriori frammenti del veicolo e alcuni effetti personali rimasti tra gli scogli. Gli inquirenti puntano ora a rintracciare anche i telefoni cellulari dei due giovani, elementi ritenuti utili per ricostruire le ultime ore prima della tragedia, attraverso eventuali messaggi o contatti. Al momento, risulta indagato per omicidio stradale plurimo il 42enne conducente del furgone coinvolto nell’incidente.

Sotto sequestro anche la ringhiera contro cui l’auto ha impattato prima di precipitare nel dirupo, su cui si concentrano ulteriori verifiche per chiarire eventuali ed ulteriori responsabilità.

Condividi questo articolo