L'Italia candida il presepe come patrimonio immateriale dell'Unesco: «Un collante per la comunità»
Dopo il successo della Cucina Italiana, la Commissione Nazionale Italiana per l?UNESCO ha deciso oggi, su proposta del Ministero della Cultura, di presentare all?Organizzazione...
Dopo il successo della Cucina Italiana, la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ha deciso oggi, su proposta del Ministero della Cultura, di presentare all’Organizzazione parigina tre nuove candidature per l’iscrizione a patrimonio culturale immateriale.
Si tratta del Presepe, l’appassimento delle uve della Valpolicella e il patrimonio alimentare alpino. Il Consiglio direttivo ha espresso come candidatura prioritaria e preferenziale quella del “Presepe” in quanto rappresenta il fulcro di un percorso che valorizza la pluralità delle tradizioni italiane e, al tempo stesso, ribadisce la volontà del Paese di contribuire ai processi UNESCO, sostenendo anche i percorsi dei Paesi e delle comunità emergenti, nella prospettiva di una diplomazia culturale inclusiva e attenta alla valorizzazione delle tradizioni condivise.