Epatite, ora i casi sono 150. Controlli a Nisida e Bacoli: «Frutti di mare a rischio»
Il Mattino

Epatite, ora i casi sono 150. Controlli a Nisida e Bacoli: «Frutti di mare a rischio»

Venerdì 20 marzo 2026
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Epidemia di Epatite A: mentre la Regione Campania ha disposto un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo lungo l?intera filiera dei molluschi bivalvi, al Cotugno (polo...

Epidemia di Epatite A: mentre la Regione Campania ha disposto un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo lungo l’intera filiera dei molluschi bivalvi, al Cotugno (polo infettivologico campano) e negli altri ospedali della rete interprovinciale (soprattutto di Napoli e Caserta), si sono registrati nell’arco di 48 ore una ventina di nuovi casi. Dall’azienda ospedaliera dei colli tuttavia arriva una nota rassicurante: «Non sussiste alcuna emergenza, la situazione presso il Pronto Soccorso del Cotugno si mantiene complessivamente stabile. Nel corso della giornata (tra mercoledì sera e ieri) si sono registrati circa 14 nuovi casi». Di questi, sempre nel pomeriggio di ieri, ne sono stati ricoverati in degenza circa 9 con conseguente alleggerimento dell’area di Osservazione breve nel reparto di emergenza. Sempre nel pomeriggio altri due sono giunti al pronto soccorso del CTO in attesa di ricovero. Ieri sera è arrivata anche un’ordinanza del sindaco Gaetano Manfredi che vieta la somministrazione di frutti di mare crudi nei locali raccomandando alla cittadinanza di non consumarne neanche presso il proprio domicilio. Le violazioni, si legge, saranno sanzionate con multe che vanno dai 2mila ai 20mila euro. Il provvedimento resterà in vigore fino ad una nuova valutazione del quadro epidemiologico da parte dell’Asl.

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