Pozzuoli, accusato di essere l'amante della mamma di uno dei suoi allievi: allenatore di calcio sporge denuncia in procura
«Non c?è stata nessuna relazione sentimentale». Respinge ogni accusa l?allenatore della scuola di calcio giovanile sospettato di avere una storia d?amore...
«Non c’è stata nessuna relazione sentimentale». Respinge ogni accusa l’allenatore della scuola di calcio giovanile sospettato di avere una storia d’amore clandestina con la madre di un suo allievo. Una vicenda intima, un fatto privato diventato pubblico attraverso il marito della donna che lunedì scorso aveva dato vita a un volantinaggio per raccontare quello che, a suo dire, sarebbe stato un tradimento da punire con la gogna.
APPROFONDIMENTI Lite sullo scuolabus a PozzuoliMontecorvino Rovella, soffocò l'ex compagna Tina Sgarbini: Persico va a giudizio immediato
Le accuse
L’uomo, un 38enne di Pozzuoli, dopo aver scoperto la presunta storia clandestina, ha distribuito centinaia di volantini prima nelle attività commerciali in via Montenuovo Licola Patria, in località La Schiana, e poi all’interno e all’esterno del centro commerciale Quarto Nuovo. Il testo riportava per esteso il nome e il cognome della moglie e dell’allenatore di uno dei suoi due figli definito «il mister dei bambini under 14».
Lui, lei e l’allenatore di calcio: «Mia moglie mi tradisce con il mister di nostro figlio»
Ad accompagnare i nomi dei due una violenta accusa «Sono depravati e s******o nonostante il mister allenasse il figlio. Vergognatevi per il male fatto».
La difesa
Assistito dagli avvocati Fabiana Riccobene e Arturo Serao, l’allenatore di calcio nella giornata di ieri ha sporto querela presso la Procura di Napoli per le «gravissime affermazioni e condotte in suo pregiudizio». Contestualmente, i legali hanno smentito «nella maniera più assoluta» che il loro rappresentato «sia stato coinvolto in una relazione sentimentale con la moglie dell’autore dell’attività di volantinaggio». L’allenatore degli under 14, inoltre, proprio a tutela dei suoi allievi che quotidianamente incontra, ha deciso di auto sospendersi. Troppo forti sono stati l’impatto emotivo e la pressione derivanti dalla divulgazione del proprio nome e di quello della donna attraverso i volantini, a tal punto che negli ultimi giorni è stato raggiunto da centinaia di telefonate di amici e parenti che chiedevano spiegazioni. Oltre che a Pozzuoli, infatti, il marito “ferito” ha distribuito i volantini anche nel vicino comune di Quarto, scegliendo come luogo di distribuzione un affollatissimo centro commerciale.
Il testo - che ha reso identificabili i due - in poco tempo ha invaso le chat di whatsapp finendo in molteplici post pubblicati su Facebook, Instagram e TikTok. Una folle vendetta di cui il 38enne ora dovrà rispondere davanti all’autorità giudiziaria. La love story clandestina tra i due - secondo quanto raccontato lunedì mattina dal marito all'interno di un minimarket - sarebbe nata tra i campetti e gli spogliatoi della scuola calcio dove il pomeriggio la donna accompagnava uno dei suoi figli a fare allenamento, mentre la scoperta sarebbe stata fatta attraverso messaggi letti sullo smartphone della donna. Da qui sarebbe nata poi la reazione sconsiderata che ha gettato in pasto all’opinione pubblica sentimenti, emozioni e una vicenda privata nata tra le mura di casa ma diventata fatto pubblico per le modalità con le quali è stata condotta. Trincerata nel silenzio assoluto, invece, la donna, che finora ha preferito non rispondere pubblicamente alle accuse del marito.