Rubano oro, gioielli e la fede del marito defunto: truffata da finti carabinieri
Il Mattino

Rubano oro, gioielli e la fede del marito defunto: truffata da finti carabinieri

Venerdì 20 marzo 2026
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Le avevano rubato tutto, anche i ricordi ai quali era più legata, come la fede del marito defunto. Vittima un'anziana di 98 anni, residente nel Lazio, che grazie alla sua denuncia...

Le avevano rubato tutto, anche i ricordi ai quali era più legata, come la fede del marito defunto. Vittima un'anziana di 98 anni, residente nel Lazio, che grazie alla sua denuncia è riuscita a far arrestare due salernitani. Gli indagati - così come accade sempre più spesso - si erano finti carabinieri per entrare in casa della donna. Una vera e propria messinscena, nella quale l'anziana era caduta, suo malgrado. I due avevano raggiunto telefonicamente la vittima, per poi riferirle che la sua auto era stata usata per una rapina.

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A quel punto è iniziato l'incubo per l'anziana, già sofferente per problemi di deambulazione. I due avevano già colpito a Roma e nell'area dei Castelli Romani. Nella giornata di ieri sono stati raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. I carabinieri li hanno individuati tra Salerno e Pellezzano. L'inchiesta ha origine nel settembre 2025, dopo la denuncia della 98enne.

La donna raccontò di essere stata avvicinata da un “finto militare”. I due l'avrebbero convinta che la sua autovettura era stata coinvolta in una rapina. Una volta entrati nell'abitazione della vittima, dopo averne carpito la fiducia, i due sono riusciti a sottrarre diversi gioielli in oro, inclusa la fede nuziale del marito defunto. Le indagini, coordinate dalla procura di Velletri e chiuse lo scorso febbraio, hanno registrato un'evoluzione dopo l'acquisizione dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, oltre che da pedinamenti e attività tecniche, che hanno permesso di tracciare gli spostamenti dei sospettati.

Gli indagati, già noti alle forze dell'ordine, avrebbero agito oltre che a Roma anche in altre grandi città. I due sono stati trovati a Salerno e trasferiti in carcere. Saranno interrogati nei prossimi giorni. Rispondono di furto aggravato, sostituzione di persona e truffa. Le indagini proseguono per verificare l'eventuale coinvolgimento dei due in altri episodi analoghi registrati nelle medesime zone. 

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