Roberto Saviano minacciato dalla camorra: condanne definitive per boss e avvocato
Il Mattino

Roberto Saviano minacciato dalla camorra: condanne definitive per boss e avvocato

Venerdì 20 marzo 2026
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Diventano definitive le condanne per le minacce rivolte in aula nel 2008 durante il processo di secondo grado ?Spartacus? a Napoli allo scrittore Roberto Saviano e alla...

Diventano definitive le condanne per le minaccerivolte in aula nel 2008 durante il processo di secondo grado “Spartacus” a Napoli allo scrittore Roberto Saviano e alla giornalista Rosaria Capacchione. I giudici della quinta sezione penale della Cassazione hanno rigettato i ricorsi presentati dagli imputati contro la sentenza della Corte di Appello di Roma che lo scorso luglio ha confermato la decisione di primo grado che ha riconosciuto le minacce aggravate dal metodo mafioso condannando il boss del clan dei CasalesiBidognetti a un anno e sei mesi e l’avvocato Michele Santonastaso a un anno e due mesi.

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Nella sua requisitoria oggi il sostituto procuratore generale Perla Lori aveva chiesto di dichiarare inammissibili i ricorsi degli imputati sottolineando come «correttamente i giudici di secondo grado abbiano trovato nelle espressioni usate in aula delle minacce rivolte alle parti offese».

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«L'insieme delle esternazioni lette pubblicamente in udienza dall'avvocato Michele Santonastaso - scrivevano i giudici nella sentenza di Appello confermata oggi dalla Cassazione - il contesto storico e processuale in cui le stesse sono state inserite, i toni utilizzati, il forte risentimento manifestato, l'indicazione nominativa e ripetuta dei due giornalisti, le violente accuse loro rivolte di condizionare la magistratura e così contribuire all'emissione di ingiuste condanne, fanno chiaramente intendere il messaggio implicito sottostante, di natura inequivocabilmente minatoria, che con la inconsueta lettura dell'atto di rimessione si intendeva far arrivare».

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