Cagliari-Napoli 0-1, Conte: «Guardiamo chi c'è davanti, oggi abbiamo messo pressione»
Un Napoli che ritrova i Fab four, che ritrova il gol di McTominay e che vince la quarta partita consecutiva, ancora una volta con un gol di scarto. Ma ad Antonio Conte basta lo scozzese per...
Un Napoli che ritrova i Fab four, che ritrova il gol di McTominay e che vince la quarta partita consecutiva, ancora una volta con un gol di scarto. Ma ad Antonio Conte basta lo scozzese per scavalcare momentaneamente il Milan e per accorciare sull'Inter di Chivu. Queste le parole del mister azzurro alla fine della partita: «Abbiamo sbagliato un po' troppo, siamo stati sporchi e potevamo comandare meglio la partita. Il Cagliari non veniva a pressare e aspettava il nostro errore per ripartire. Nel secondo tempo abbiamo cercato il secondo gol, perchè può succedere di tutto con la partita in bilico. Andiamo alla sosta con tre punti e aspettiamo che giochino gli altri. Abbiamo altri tre punti per la zona Champions. Siamo stati straordinari in questi sette mesi. Adesso dobbiamo agguantare la zona Champions, ma guardiamo chi c'è davanti. Non dobbiamo fare delle battute a vuoto».
APPROFONDIMENTI Manna: «Conte ha un altro anno di contratto, non c'è nulla in discussione. McTominay vuole restare a Napoli»Lang, dito ok dopo la paura farà la convalescenza in città«Bisogna mantenere la porta inviolata. Oggi il Cagliari non ha mai tirato in porta. Riuscire a difendere tutti insieme e bene, bisogna attaccare in 11 e difendere in 11. C'è stata grande applicazione. Hanno percepito l'importanza della partita e hanno fatto bene. Se fossimo riusciti a fare il secondo gol saremmo riusciti a stare più tranquilli», ha continuato Conte.
Cagliari-Napoli 0-1, decide McTominay: Conte secondo a -6 dalla vetta
«Mancano otto partite. Sono rientrati alcuni calciatori, ma questo non vuol dire essere al 100%. Dobbiamo ancora recuperare Rrahmani e Di Lorenzo. L'abbiamo fatto fino ad ora in questi sette mesi e abbiamo tenuto botta. Ora dobbiamo qualificarci in Champions, poi inevitabilmente guardi davanti e nessuno può impedircelo. Oggi abbiamo messo pressione», ha concluso Conte ai microfoni di Dazn.