Gasolio e benzina: prezzi ancora super: «Calo minimo, Campania maglia nera»
I benzinai all?ombra del Vesuvio non hanno certo fatto a gara per abbassare i prezzi, dopo la decisione del governo Meloni di tagliare le accise di 20 centesimi (25, se si considera...
I benzinai all’ombra del Vesuvio non hanno certo fatto a gara per abbassare i prezzi, dopo la decisione del governo Meloni di tagliare le accise di 20 centesimi (25, se si considera l’Iva), facendo calare l’imposta su benzina e diesel da 67 a 47 centesimi al litro. Il Mattino lo aveva anticipato nel reportage di giovedì, in cui solo una pompa su tre delle 15 intercettate aveva recepito la misura dell’esecutivo, arrivata per contrastare i rincari derivati dalla guerra in corso in Medioriente.
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Secondo i report di ieri del Codacons e dell’Unione Nazionale consumatori, anzi, la Campania risulta essere la maglia nera nel calo di prezzi, sia per il gasolio sia per la benzina. Benché la situazione sia lievemente migliorata rispetto alle prime ore successive al provvedimento, al coro si aggiunge anche Federconsumatori regionale, secondo cui «appena il 30% dei benzinai partenopei ha applicato correttamente gli sconti». L’associazione chiede «un incremento dei controlli da parte delle forze dell’ordine». Secondo i dati di ieri pomeriggio del Mimit, «l’87,7% degli impianti ha adeguato al ribasso i prezzi». La media per il gasolio in Campania è di 2,019 euro al litro. 1,782 per la benzina.
I NUMERI
Per l'Unc, le riduzioni dei prezzi, a ieri erano «anche meno della metà del dovuto». Secondo il report, sulla base dei dati Mimit, i prezzi variano da zona a zona, oscillando «da -10,2 a -17,8 centesimi al litro», ma per la benzina la regione peggiore è la Campania: il costo è calato solo di «10,3 centesimi al litro contro i 24,4 previsti: meno della metà, 5,15 euro per un rifornimento di 50 litri». Segue Bolzano, con uno sconto di 12,8 centesimi. Sul gradino più basso del podio negativo si situa il Molise, ex aequo con il Lazio: -13,1 centesimi al litro. «Nonostante lo spauracchio con la consegna alla Guardia di Finanza della lista di distributori che non avevano ancora adeguato i prezzi – sottolinea il presidente di Unc Massimiliano Dona – ci sono sempre i soliti furbetti. Vedremo quanti saranno i soggetti perseguiti». Il calo di prezzi maggiore si registra in Friuli: -17,8 centesimi al litro. Seguono la Toscana con -17,3 centesimi e la Sardegna con -17,1 centesimi. Passando al gasolio, l’antifona resta la stessa. Secondo Unc, il ribasso minore riguarda sempre la Campania, con -10,2 cent al litro, pari a 5,10 euro per un pieno di 50 litri, seguita dal Molise (-11,8 centesimi) e dal Lazio (-12,1 centesimi). La regione più virtuosa è sempre il Friuli (meno 17,3 centesimi), seguita da Toscana (-16,7 centesimi al litro) e dalla Sardegna (-16,5 centesimi).
LA RICHIESTA
Il presidente di Federconsumatori Campania Giovanni Berritto chiede «un’intensificazione dei controlli delle forze dell’ordine nei confronti dei benzinai. Secondo le nostre stime, il 50% circa dei distributori napoletani ha calato il prezzo di 10 centesimi. Nel 20% circa dei benzinai, invece, il taglio non ci risulta applicato. Il 30% dei benzinai ha applicato gli sconti in maniera corretta». Il quadro è delicato: il provvedimento del governo ha una validità di 20 giorni, e l’andamento momentaneo dei mercati suggerisce «ulteriori aumenti», come spiegato da alcuni distributori.
Sui dati Mimit si esprime anche il Codacons. «Il prezzo medio del gasolio al self scende sotto i 2 euro al litro in tutte le regioni attestandosi ad una media di 1,987 euro/litro, a eccezione della Campania, dove un litro di diesel costa in media 2,019 euro, Valle d'Aosta (2,008 euro/litro) e Sicilia (2,007 euro/litro). 2,033 euro al litro a Bolzano. La benzina invece scende sotto quota 1,8 euro al litro in tutte le regioni e si attesta a una media di 1,735 euro/litro. Sulle autostrade il prezzo medio del gasolio è oggi pari a 2,048 euro al litro, la benzina a 1,812 euro». Parliamo, per il Codacons, di «prezzi lontanissimi da quelli che dovrebbero essere praticati ai consumatori grazie al taglio delle accise, e pari in media a 1,88 euro per il gasolio, 1,64 euro per la benzina. Sulle autostrade, il gasolio dovrebbe costare 1,94 euro al litro, la benzina 1,72 euro».