Addio a Salvatore Lauro, anima delle «vie del mare»
Un uomo del fare. Anche la politica gli stava stretta: da Roma, dagli scranni di Palazzo Madama, tempestava di telefonate i giornalisti ma mai per parlare delle sue iniziative parlamentari, il suo...
Un uomo del fare. Anche la politica gli stava stretta: da Roma, dagli scranni di Palazzo Madama, tempestava di telefonate i giornalisti ma mai per parlare delle sue iniziative parlamentari, il suo obiettivo era sempre Ischia, i collegamenti, le vie del mare. Il comandante Salvatore Lauro era un armatore a tutto tondo. Uno che guardava al futuro ma che, contemporaneamente, aveva voluto la foto del padre bene in vista nelle cabine di comando di tutti i suoi aliscafi. Il peso del padre, l’uomo che aveva inventato il portellone posteriore nel traghetti, non lo ha schiacciato ma lo ha accompagnato.
APPROFONDIMENTI Morto Salvatore Lauro: addio allo storico armatore e senatore della Repubblica
Lauro, il Gruppo Lauro, da Alilauro a Volaviamare, a lauro.it sono intuizioni moderne ma poggiate sulle solide basi del passato. La morte di Salvatore Lauro, 75 anni, ha lasciato una profonda scia di cordoglio che da Ischia ha toccato tutte le località del Golfo fino a raggiungere Roma, dal Senato dove ha ricoperto importanti incarichi per due legislature, ad Assarmatori. Il dolore non ha risparmiato neanche i dipendenti delle oltre venti società: tra i comandanti e i marinai c’è chi giura che, in oltre trenta anni di collaborazione, non lo ha mai visto arrabbiato.
I nomi dei suoi cinque figli si rincorrono sulle prue dei mezzi che solcano il golfo: Angelina e Serena vivono in Germania, Mariaceleste, Mariasole e Agostino sono impegnati in ruoli apicali nelle società del Gruppo. E a loro lo scorso anno aveva dedicato il libro «Il mare dentro», il racconto di una visione che guardava al futuro senza dimenticare il passato. E di cose ne aveva da raccontare. La nascita delle vie del mare nel Golfo, l’intuizione dell’allora assessore regionale ai trasporti, Franco Iacono, ischitano anche lui, subito cavalcata alla grande. Appassionato di tecnologia, a Salvatore Lauro i soli collegamenti Napoli-Ischia stavano stretti. Nascono una serie di società con altri armatori: da Capitan Morgan ad Alilauro-Gruson per la rotta Sorrento Capri; ad Alicost per i collegamenti con la Costiera Amalfitana. E poi le Pontine Gino a Laziomar, l’esperienza del traghetto Napoli-Santa Teresa di Gallura. Con i soci inventa anche le mini crociere nel Golfo.
Morto Salvatore Lauro: addio allo storico armatore e senatore della Repubblica
Nel 1990 nasce la capogruppo Lauro.it SpA: nel 2000 il Gruppo Lauro diventa holding. E poi la cantieristica: nel 2006 nasce il cantiere Marina di Stabia: autonomia tecnica e refitting. Nel 2018 inizia il percorso green con il refitting sostenibile della flotta. Nel 2024 il catamarano «Il Giove Jet» torna in linea in versione green. Nel 2025 la flotta cresce con l’acquisizione di nuove unità e parte l’intuizione Navauro: bus più nave, un solo biglietto per andare dall’aeroporto di Capodichino fino a Ischia, Capri, Sorrento e la costiera.
I funerali di Salvatore Lauro si terranno domani alle 11 nella Chiesa di Santa Maria di Portosalvo a Ischia porto.