De Laurentiis: «È meglio che Giuli non faccia il ministro»
«Se tu hai a disposizione 650 milioni all'anno a sostegno del cinema e non li sai suddividere per competenze differenziate, è meglio che tu non lo faccia il ministro»....
«Se tu hai a disposizione 650 milioni all'anno a sostegno del cinema e non li sai suddividere per competenze differenziate, è meglio che tu non lo faccia il ministro». Così oggi Aurelio De Laurentiis attacca il ministro dei Beni Culturali Alessandro Giuli, alla conferenza stampa di Scuola di seduzione, commedia di Carlo Verdone da lui prodotta e che sarà visibile in esclusiva dal primo aprile su Paramount+.
APPROFONDIMENTI Giornate FAI di Primavera, a Napoli lo stadio Maradona è il sito più visitato d'ItaliaGiornate FAI di Primavera, a Napoli record al Maradona: più di 10.000 visitatori in due giorni«Devi prenderti queste responsabilità o farti derubare perché la verità è che il cinema italiano molto spesso ha derubato i soldi pubblici. Se si decidesse di mettere il 50% di quei fondi post, a seconda della frequenza che ha avuto il film e quindi del gradimento, sarebbe diverso. Insomma tu vuoi fare il 'prenditore' o l'imprenditore, nel primo caso i soldi non te li diamo» ha continuato il produttore.
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«Perché non viene a dirci come pensa di risolvere i problemi di un'imprenditoria italiana che deve essere considerata con grande rispetto? - aggiunge -. Non bisogna far produrre a dei macellai film che non escono nemmeno sullo schermo. E questo con tutto il rispetto per i macellai».