Gli amori "senza fine" con Stefania Sandrelli e Ornella Vanoni, le due mogli e i quattro figli: «Se amo una donna, è per tutta la vita»
«Se amo una donna, è per tutta la vita: le ragioni per cui l?ho amata sussistono, la bellezza permane. Perché smettere solo perché non si va più a letto...
«Se amo una donna, è per tutta la vita: le ragioni per cui l’ho amata sussistono, la bellezza permane. Perché smettere solo perché non si va più a letto insieme?», Gino Paoli, il cantautore genovese morto oggi a 91 anni, ha avuto una vita sentimentale intensa e tormentata, segnata da amori celebri e passionali. Le figure chiave sono state Ornella Vanoni, con cui ebbe una relazione intensa negli anni '60, e l'attrice Stefania Sandrelli, da cui nacque la figlia Amanda nel 1964. Dal 1991 era sposato con Paola Penzo, madre dei suoi figli minori.
APPROFONDIMENTI VideoFotoLa prima moglie
La prima moglie di Paoli è stata Anna Fabbri, erano gli anni ’60, lui era già famoso. Cantava alla Bussola di Viareggio e la sera del 5 giugno 1961, per festeggiare il suo 15esimo compleanno, andò a sentirlo anche una giovanissima Stefania Sandrelli, all'epoca solo Miss Viareggio. Era una sua fan, amava quando cantava La Gatta, e per farsi notare gli passò davanti agitando un abito verde con le frange. Lui le chiese subito di ballare. Gino non ha idea che lei abbia appena 15 anni, Stefania non ha idea che lui ha una moglie che lo aspetta a casa. Scoppia la passione, ed è irruenta.
Il tentato suicidio
Liti, litigi, troppo alcol.
Due anni dopo, Gino Paoli tenta il suicidio. Il proiettile si fermerà miracolosamente a pochi centimetri dal cuore. “Gino non è vero che mi ami, altrimenti non l’avresti fatto, rischiando di non vedermi più” gli dice Stefania in ospedale, con la meravigliosa ingenuità dei 15 anni. Al capezzale c’è anche la moglie Anna, che gli resta accanto, nonostante gli sbandierati tradimenti. «È stata una grande passione», si legge oggi in una delle biografie del cantante. Lei, minorenne con il sogno del cinema, scappa da casa di notte, dalla finestra, rientra all’alba. Poi Stefania si trasferisce a Roma (Paoli l'avrebbe voluta a Milano; nell’appartamento di Genova c’era invece Anna), si prepara a diventare diva. Nell'estate 1963 gira a Sciacca Sedotta e abbandonata di Pietro Germi.La nascita dei due figli (da due donne)
Anna Fabbri e Gino Paoli continuano a essere una famiglia e, nell’estate del 1964, mettono al mondo il loro primo figlio, Giovanni. Tre mesi dopo nasce, in Svizzera in gran segreto, anche Amanda, che per evitare lo scandalo prenderà Sandrelli, quello della madre, come cognome. Ma segreti del genere, si sa, sono difficili da tenere all’oscuro, specie se coinvolgono il cantautore più acclamato e l’attrice più ricercata. Lui è sposato, lei è così giovane: i media demoliscono il loro amore. Ma non riescono a intaccare l’amore di una famiglia che cresce, Amanda va a vivere con il padre Gino, il fratello Giovanni e Anna che per lei, rivelerà in seguito, fu come “una seconda mamma”.
Il racconto della Sandrelli
Qualche tempo fa a Belve Stefania Sandrelli raccontò: «Ci siamo levati parecchie soddisfazioni». L’attrice raccontò di aver fatto l’amore «in cima alla Basilica di San Pietro, sulla scala verso la cupola. Il sesso ha contato molto nella mia vita e sono molto contenta che Gino mi abbia svezzata. Perché anche lui era molto esuberante».
Ornella Vanoni, l'amore e i successi
In questo traingolo c'è anche un'altra donna che gli è stata sempre accanto: Ornella Vanoni. Sì, perché in tutti quegli anni c’è stata anche lei. I due sono coetanei (per ironia del destino nati solo a un giorno di distanza), si conoscono dal 1961, dopo essere stati presentati nelle stanze di una casa editrice milanese. Lei cantava le storie della mala, lui accetta di scriverle un brano. Ci mette mezzora. Da lì nasce un sodalizio artistico, poi una relazione sentimentale. Anche questa, inevitabilmente, «incasinata». «Ornella è una bella persona, ma può diventare insopportabile», ricorderà poi lui. «È stato un amore molto travagliato e forse l'ho amato così tanto proprio per questo. Non lo possedevo, non lo avevo», la versione di lei.
Con Ornella Vanoni il cantautore tornerà poi a calcare insieme le scene, con successo. «Nell’85 abbiamo ricostituito la coppia per un recital», ha raccontato Paoli, «Recitavamo così bene che perfino mia madre temette che la storia fosse ricominciata. “Non ti rimetterai con quella lì?”, si preoccupò». Ma la passione si era soltanto tramutata in affetto.
L'ultima moglie e i 3 figli
Paola Penzo, autrice di alcuni dei suoi brani, è la sua seconda moglie. Paoli stava con lei da 45 anni, erano sposati dal 1991 e hanno avuto tre figli: Nicolò, nato nel 1980, Tommaso, nato nel 1992, e Francesco, arrivato nel 2000. Di Stefania Sandrelli è grande amico: “Amo i suoi figli, sono amica della moglie. La grande passione che mi ha legato a lui mezzo secolo fa si è trasformata nell’ammirazione sconfinata per il suo talento” ha detto lei. Con Ornella Vanoni hanno a continuato a cantare assieme, perché gli anni passano ma la magia del palcoscenico è la stessa, si prendono in giro in tv, si chiamano per battibeccare allegramente. Perché, come dice Gino Paoli, “amare è un fatto di grande allegria”.