Epatite A a Napoli, 60 ricoverati all'Ospedale Cotugno: «89 da inizio marzo, un picco assoluto»
Il Mattino

Epatite A a Napoli, 60 ricoverati all'Ospedale Cotugno: «89 da inizio marzo, un picco assoluto»

Mercoledì 25 marzo 2026
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 «Il dato di oggi è di 60 pazienti nei reparti del Cotugno con l'epatite A, tre dei quali sono in pronto soccorso. Nel mese di marzo siamo a 89 contagiati, quindi un assoluto...

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 «Il dato di oggi è di 60 pazienti nei reparti del Cotugno con l'epatite A, tre dei quali sono in pronto soccorso. Nel mese di marzo siamo a 89 contagiati, quindi un assoluto picco» a parlare è Novella Carannante, infettivologa nell'ospedale Cotugno di Napoli, che ha fatto il punto sulla situazione dei contagi.

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«Abbiamo avuto - spiega - diverse dimissioni nelle ultime 48 ore e un calo degli arrivi, ma oggi sette nuovi ricoverati con l'epatite.

Quindi non si è fermato il contagio e dobbiamo affrontare il periodo di Pasqua, bisogna capire come andrà in quel periodo».

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La tradizione pasquale vede infatti i frutti di mare al centro dei menu in Campania, in particolare il giovedì santo e Carannante dà consigli precisi: «I frutti di mare vanno mangiati ben cotti, frutta e verdura vanno lavate bene e per molti minuti. Al momento non ci risultano contagiati da frutta e verdura, mirtilli e frutta, tutti i ricoverati hanno mangiato mitili». Uno dei contagiati ha riferito al Cotugno di aver mangiato frutti di mare addirittura in cinque luoghi diversi nei giorni precedenti. La dottoressa Carannante invita alla prudenza anche per il sushi: «Non è un periodo adatto per consumarlo, l'abbattitore non serve a distruggere il virus dell'epatite A». 

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