Strade, pronti altri dossi a Napoli: «Stop alle corse in città»
Il Mattino

Strade, pronti altri dossi a Napoli: «Stop alle corse in città»

Giovedì 26 marzo 2026
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Tre pedoni falciati e uccisi nel giro di poche ore, arrivano le contromosse: più dossi e semafori in città a partire da aprile, in una strategia più ampia che punta ad...

Tre pedoni falciati e uccisi nel giro di poche ore, arrivano le contromosse: più dossi e semafori in città a partire da aprile, in una strategia più ampia che punta ad insistere anche sulla formazione, sull’educazione, sulla cultura delle regole. È questo il piano definito ieri in Prefettura, nel corso di una seduta straordinaria dell’Osservatorio per il monitoraggio e la pianificazione di interventi sulla incidentalità stradale. Un focus tra enti locali, a partire dal Comune, lo stesso prefetto Michele di Bari, gli esponenti delle forze dell’ordine e delle associazioni, che va avanti nelle stesse ore in cui in Tribunale si celebra l’udienza di convalida del fermo a carico del responsabile del doppio incidente mortale di domenica sera.

In sintesi, è stato il gip Fabio Provvisier a convalidare il fermo del 34enne Giorgio Guarino, agente di commercio ritenuto responsabile del duplice omicidio di due donne al corso Garibaldi. In sintesi, Guarino resta agli arresti domiciliari, alla luce della gravità delle accuse che gli sono state contestate: l’alta velocità della Mercedes presa a noleggio; l’aggravante di aver guidato dopo aver assunto droga e alcol. Difeso dal penalista napoletano Antonio Sorbilli, ieri il 34enne si è avvalso della facoltà di non rispondere ma non ha rinunciato a sottoscrivere una dichiarazione spontanea: si è detto sconvolto per quanto avvenuto, ancora sotto choc per quelle immagini delle due donne che saltano come birilli, devastato per la condotta di domenica pomeriggio.

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