Angri in lutto per Emiliana Natale, investita da due auto: «Eri il nostro angelo»
Il Mattino

Angri in lutto per Emiliana Natale, investita da due auto: «Eri il nostro angelo»

Giovedì 26 marzo 2026
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Enorme commozione ma anche tanto dolore, ieri ad Angri, presso la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, dove in tanti hanno voluto porgere l'ultimo saluto ad Emiliana Natale. La 45enne...

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Enorme commozione ma anche tanto dolore, ieri ad Angri, presso la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, dove in tanti hanno voluto porgere l'ultimo saluto ad Emiliana Natale.La 45enne insegnante di Angri è morta dopo essere stata investita da due automobili, lungo via Nazionale, nel tardo pomeriggio del 17 marzo. La donna lascia un marito e due bambini piccoli. Un dolore inspiegabile, per amici e parenti, percepito dal grande ma intenso silenzio che ha accompagnato la bara all'interno della chiesa, durante i funerali. Il parroco, don Alfonso Giordano, nella sua omelia ha voluto ricordare la forza e la generosità della donna: «Gli eventi che ha subito Emiliana ci conducono ad una sola parola: smarrimento. Siamo smarriti perchè immaginiamo quegli occhi pieni di sogni e di progetti, quegli occhi che ora sono stati spezzati. Siamo certi, però, che i sogni di Emiliana continueranno a vivere attraverso il marito e i suoi figli». Ed è proprio attorno ai due bambini piccoli che i presenti si sono stretti, certi di non fargli mancare vicinanza e amore.

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Un modo per proteggerli ma anche per tentare di alleviare il loro dolore, mentre osservavano in silenzio il passaggio del feretro all'esterno della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. L'inchiesta sulla morte della donna, invece, prosegue. Giorni fa, la procura di Nocera Inferiore ha disposto due accertamenti irripetibili che chiariranno la dinamica dell'incidente. Serviranno due mesi per l'autopsia e tre mesi, invece, per comprendere in che modo sia stata investita la donna, grazie al lavoro affidato ad un ingegnere meccanico. Ulteriori consulenze saranno svolte anche dai periti di parte.

Stando alla ricostruzione della polizia locale, la 45enne stava attraversando la strada - erano circa le 19 di sera e pioveva - quando sarebbe stata investita prima da un'auto, poi colpita dopo qualche secondo da una seconda automobile, che l'avrebbe trascinata per diversi metri. Alla guida del primo veicolo c'era un 26enne del luogo, che nel fermare subito la marcia aveva allertato i soccorsi. La docente era stata soccorsa e trasferita all'ospedale di Nocera, poi al Cardarelli di Napoli, dove era deceduta per le gravissime ferite riportate.

L'inchiesta dovrà stabilire il nesso di casualità tra i due investimenti e il decesso, configurando poi le potenziali ed eventuali responsabilità dei due indagati. 

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