Anci, Manfredi si rafforza eletto il leader regionale: «Più presenti sui territori»
Il Mattino

Anci, Manfredi si rafforza eletto il leader regionale: «Più presenti sui territori»

Venerdì 27 marzo 2026
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Da un anno, da aprile del 2025 quando l?ex sindaco di Caserta Carlo Marino si è dimesso, era il facente funzione Presidente di Anci Campania. Ieri Francesco Morra - sindaco di...

Da un anno, da aprile del 2025 quando l’ex sindaco di Caserta Carlo Marino si è dimesso, era il facente funzione Presidente di Anci Campania. Ieri Francesco Morra - sindaco di Pellizzano provincia di Salerno - è stato formalmente eletto per acclamazione, cioè all’unanimità, Presidente di Anci Campania. Con la benedizione di Gaetano Manfredi Presidente nazionale di Anci e sindaco di Napoli presente alla cerimonia. Il dato tecnico è questo vale a dire di una continuità nella gestione di Anci Campania post Marino che si ricorderà era molto vicino all’ex governatore Vincenzo De Luca.

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Una continuità che sembrerebbe rinforzare però questa volta Manfredi che addirittura durante l’elezione nazionale all’Anci non ha potuto contare in pieno sui voti di Anci Campania per il fattore De Luca. Come stanno dunque le cose? Manfredi su Morra ci ha lavorato ma poi ha lasciato a Piero De Luca, segretario regionale del Pd e figlio dell’ex governatore, fare le telefonate ai partiti per trovare l’accordo unitario.

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Manfredi è consapevole del fatto che De Luca senior potrebbe rientrare nell’agone della politica e degli incarichi pubblici perché punta alla poltrona di Anci Campania e al riguardo non si sottrae: «È un tema che sarà affrontato quando sarà eletto» le sue parole. Nella sostanza bisogna capire se si è trattato di una operazione di realpolitik figlia del pragmatismo di Manfredi che ha lasciato così il cerino in mano a De Luca Junior. Vale a dire la defenestrazione di Morra se il padre dovesse essere eletto a Salerno. Un intreccio mica da ridere. Perché il “campo largo” non pare entusiasta della candidatura a sindaco di De Luca. Con Pd e M5s forti sostenitori di Manfredi come sindaco e anche in Anci. La sostanza è: capire se De Luca sarà eletto sindaco di Salerno Morra si farà da parte come ha fatto Enzo Napoli che appena l’ex governatore ha cessato il suo mandato si è dimesso da primo cittadino per fargli posto? Certo è che Morra è un iscritto del Pd e alle elezionid ella Provincia di Salerno è stato eletto con i dem e non in “A testa alta” la lista dell’ex governatore. E Morra sembrerebbe avere preso le distanze da De Luca in tempi non sospetti essendo politicamente figlio di Alfonso Andria e Tino Iannuzzi, due moderati ex margherita.

L’organigramma 

I vice di Morra in Anci sono Carmine Agostinelli, sindaco di San Bartolomeo in Galdo in provincia di Benevento in quota Fdi, e Giuseppe Aiello sindaco di Vico Equense in quota Fi. Manfredi inquadra così l’elezione di Morra: «Ho spinto perché ci fosse un accordo unitario che rappresentasse tutte le anime della nostra regione. Abbiamo infatti il tema dei Comuni costieri, delle aree interne, dei piccoli Comuni e, ovviamente, quello delle grandi città, che rappresento come presidente nazionale». Per Manfredi «tutte le diversità presenti nella nostra regione e la possibilità di lavorare con una visione unitaria per risolvere i problemi delle comunità sono in Anci Campania». Il sindaco lancia uno sguardo sul futuro prossimo: «Oggi i sindaci sono in prima linea nel dare risposta ai tanti problemi esistenti anche quando non sono di nostra competenza. Dobbiamo quindi camminare uniti per chiedere alle altre istituzioni, Regione e Governo in primis, risposte concrete».

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Quindi il tema della sicurezza che, per il Presidente è oggi «uno dei più sentiti, che stiamo affrontando anche a livello nazionale e a cui dedicheremo i cinquant'anni dell’Anci Campania, perché c'è una forte richiesta di sicurezza». La sicurezza «percepita purtroppo non corrisponde a quella reale. Dobbiamo quindi operare insieme al Governo nazionale per fare in modo che, soprattutto nelle aree interne ma anche nelle periferie delle nostre città, si possano migliorare il controllo del territorio e la percezione di sicurezza da parte della popolazione». Parola a Morra: «Avere alla guida nazionale Manfredi rappresenta un valore aggiunto importante. Ora si apre una nuova stagione: più collaborazione tra Comuni, un rapporto più forte con la Regione e con il Governo». Morra incassa gli auguri anche del Governatore Roberto Fico: «Auguri di buon lavoro e congratulazioni a Francesco Morra. Da parte della Regione garantiremo la massima collaborazione istituzionale per sostenere i comuni e i territori».

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