Guerra, l'Iran attacca base americana in Arabia Saudita: feriti 12 soldati
Il Mattino

Guerra, l'Iran attacca base americana in Arabia Saudita: feriti 12 soldati

Sabato 28 marzo 2026
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Un attacco iraniano contro una base in Arabia Saudita ha ferito almeno 12 soldati americani, due dei quali in modo grave. Lo riportano i media statunitensi. L'Iran ha proseguirgli attacchi di...

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Un attacco iraniano contro una base in Arabia Saudita ha ferito almeno 12 soldati americani, due dei quali in modo grave. Lo riportano i media statunitensi. L'Iran ha proseguirgli attacchi di rappresaglia contro le nazioni del Golfo, accusate di fungere da base di lancio per gli attacchi statunitensi contro il Paese, iniziati con un'operazione congiunta con Israele il 28 febbraio.

APPROFONDIMENTI

Il Pentagono valuta di schierare 10.000 militari
L'America in trappola rischia la recessioneVideo

L'attacco alla base aerea Prince Sultan in Arabia Saudita ha coinvolto almeno un missile e diversi droni, secondo quanto riportato dal New York Times e dal Wall Street Journal, che citano fonti non identificate. I soldati si trovavano all'interno di un edificio della base al momento dell'attacco, ha riferito il Wall Street Journal. Anche diversi aerei per il rifornimento in volo avrebbero subito danni nell'attacco.

L'attacco alla base americana

L'Arabia Saudita aveva già intercettato in passato diversi missili lanciati vicino alla base. Tredici militari statunitensi sono stati uccisi dall'inizio del conflitto con l'Iran, sette nel Golfo e sei in Iraq. Oltre 300 sono rimasti feriti. Il governo iraniano non ha pubblicato un bilancio aggiornato delle vittime, ma un gruppo di attivisti con sede negli Stati Uniti ha affermato il 23 marzo che circa 1.167 soldati iraniani sono stati uccisi e che la sorte di altri 658 è sconosciuta.

Rubio: «La guerra durerà settimane»

La guerra in Iran si chiuderà nell'arco di settimane, non mesi. Lo ha detto il segretario di stato americano Marco Rubio a margine dei lavori del G7, sottolineando che gli Stati Uniti possono raggiungere i loro obiettivi nel paese senza schierare truppe di terra anche se «siamo sempre preparati per fornire al presidente flessibilità". Secondo quanto riportato da Axios, Rubio con i ministri degli esteri del G7 ha parlato di «2-4 settimane» di conflitto prima della fine.

I soldati schierati

Il Pentagono sta valutando di schierare altri 10.000 soldati in Medio oriente. Se dovesse procedere gli Stati Uniti si potrebbero presto ritrovare con 17.000 truppe nell'area: non abbastanza per un'invasione, ma un numero sufficiente per il sequestro di parte del territorio, mettere al sicuro l'uranio iraniano e prendere il controllo di una delle isole di Teheran. Lo riporta il Wall Street Journal, sottolineando che Donald Trump non ha ordinato il dispiegamento di truppe da terra preferendo per il momento la via diplomatica. 

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