Banche ?resilienti?: la sfida per sostenere innovazione e crescita
Stabilità vo cercando, si potrebbe dire adattando il celebre verso di Dante alle incognite geopolitiche e dei mercati finanziari di questi tempi. Ma è forse la sintesi migliore della...
Stabilità vo cercando, si potrebbe dire adattando il celebre verso di Dante alle incognite geopolitiche e dei mercati finanziari di questi tempi. Ma è forse la sintesi migliore della riuscitissima giornata di analisi e confronto con banchieri e protagonisti dell’economia reale organizzata dalla Fondazione Banco di Napoli che ha proiettato la città al centro del dibattito su choc e paure della nuova emergenza globale, come ricordano in apertura dei lavori il presidente Orazio Abbamonte e l’ambasciatore Pasquale Terracciano.
Quanto sta accadendo chiama tutti gli attori – ecco un’altra chiave unitaria di lettura dei tanti interventi di ieri – a capire come ridurre i rischi (non solo bellici) e dove costruire i futuri percorsi di crescita economica, salari e occupazione in testa. Non sarà facile perché, come sottolinea l’ex governatore di Banca d’Italia Ignazio Visco, «ci vorrà tempo per adattarsi, perché che il mondo è più frammentato del recente passato, e il pericolo di una crescita dell’inflazione anche in Europa è reale».