Aeronautica, Mattarella alla festa sul lungomare di Napoli
Il Mattino

Aeronautica, Mattarella alla festa sul lungomare di Napoli

Martedì 31 marzo 2026
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Torna a Napoli, a poco di un mese dall?ultima volta, il capo dello Stato Sergio Mattarella. L?occasione è, domani mattina, la celebrazione dei 103 anni dell?Aeronatica...

Torna a Napoli, a poco di un mese dall’ultima volta, il capo dello Stato Sergio Mattarella. L’occasione è, domani mattina, la celebrazione dei 103 anni dell’Aeronatica militare e il giuramento e battesimo del corso «Grifo VI» dell’Accademia con una cerimonia militare. L’evento si terrà alle 11 presso la rotonda Diaz e ci sarà la partecipazione, oltre che del capo dello Stato, anche del ministro della Difesa Guido Crosetto e delle massime cariche militari. A fare da cornice alla cerimonia il sorvolo delle Frecce Tricolori sempre domattina (oggi intanto una formazione ridotta della pattuglia acrobatica nazionale effettuerà un sorvolo di prova nei cieli della città).

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«Il contesto globale, caratterizzato da continue tensioni e aggressioni che hanno travolto stabilità, sicurezza, con gravi attacchi ai diritti più elementari delle popolazioni coinvolte, richiama severamente alle proprie responsabilità l’intera comunità nazionale e quella internazionale. In questa condizione, appare ancora più essenziale la vostra missione», ha ribadito il presidente Mattarella nel messaggio per i 103 anni inviato al capo di Stato maggiore, il generale Antonio Conserva.

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E insiste sul delicato contesto internazionale anche il ministroCrosetto in un altro messaggio per la ricorrenza: «Viviamo un tempo complesso, segnato da instabilità e nuove minacce. Il dominio aereo e lo spazio sono sempre più centrali e richiedono capacità avanzate, visione e innovazione. Ma, più di ogni altra cosa, richiedono donne e uomini preparati, responsabili, consapevoli del valore del proprio ruolo».

Gli eventi

Per la prima volta, la celebrazione lascia la sua sede tradizionale di Roma per approdare nel cuore del Mezzogiorno. Una scelta che ha il sapore di un riconoscimento simbolico e culturale: Napoli diventa, per alcuni giorni, capitale dei cieli. Gli eventi, già partiti sabato, hanno permesso al pubblico di avvicinarsi al mondo dell’aeronautica attraverso un percorso divulgativo pensato per tutte le età. In piazza del Plebiscito, infatti, è stata allestita un’area espositiva visitabile con diversi assetti e punti informativi, postazioni con simulatori ludici e un stand promozionale con visori Oculus, uno spazio dedicato alla Rivista Aeronautica e Rivista di Meteorologia e un ledwall con contenuti video.

Area aperta sino a domani alle 19. Un evento pensato per chi desidera conoscere più da vicino l’Aeronautica militare, la sua storia, le sue tradizioni e i suoi valori, in un contesto accessibile e adatto a famiglie, appassionati e curiosi. Ma l’evento clou è previsto domattina con l’alzabandiera, la cerimonia ufficiale del 103° anniversario dell’Aeronautica Militare e il giuramento presso la Rotonda Diaz. E qui arriveranno il presidente Mattarella e il ministro della Difesa. Mentre gli spettatori alzando gli occhi al cielo potranno assistere allo spettacolo delle Frecce Tricolori.

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Si tratta di un momento che, nella tradizione delle forze armate, assume un valore identitario profondo e, nel caso dell’Aeronautica, una specificità tutta propria: il cosiddetto «battesimo del corso». Ovvero una tradizione tipica dell’Accademia, un vero e proprio segno distintivo che accompagna gli allievi ufficiali nel loro ingresso nella vita militare. Non è soltanto un rito formale, ma un passaggio simbolico che sancisce l’appartenenza a uno spirito di corpo. Il momento più solenne, insomma, per un militare delle forze dei cieli.

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