Pamela Genini, il cadavere profanato e la testa sparita. La mamma: «Aiutateci a ritrovarla, non viviamo più»
Il Mattino

Pamela Genini, il cadavere profanato e la testa sparita. La mamma: «Aiutateci a ritrovarla, non viviamo più»

Martedì 31 marzo 2026
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«È un dolore che non lascia vivere me e i miei familiari. Vi prego, aiutateci a ritrovarla: non possiamo più andare avanti così, non abbiamo più la forza di...

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«È un dolore che non lascia vivere me e i miei familiari. Vi prego, aiutateci a ritrovarla: non possiamo più andare avanti così, non abbiamo più la forza di aspettare». È un appello disperato quello lanciato ai microfoni di "Dentro la notizia" dalla madre di Pamela Genini, la modella di 29 anni uccisa a Milano lo scorso 15 ottobre dall’ex compagno, il cinquantaduenne Gianluca Soncin, che le ha inferto 24 coltellate.

APPROFONDIMENTI Foto
La modella era stata uccisa lo scorso ottobre dall'ex fidanzato

Il corpo profanato e la testa sottratta
 

A rendere ancora più drammatica una vicenda già segnata dalla violenza, quanto accaduto nei giorni scorsi: lunedì 23 marzo, infatti, il feretro della giovane è stato aperto, il corpo profanato e la testa sottratta.

Un gesto che ha gettato la famiglia in uno stato di sgomento e angoscia ancora più profondo, trasformando il lutto in un incubo senza fine.

L'appello

"Stiamo vivendo un dolore continuo, come se a una tragedia se ne aggiungesse subito un’altra. Non so come fare ad andare avanti senza poter seppellire mia figlia", continua la donna, che - in questi giorni antecedenti la Pasqua - affida le sue speranze a un gesto di umanità da parte di chi sa o ha visto qualcosa.

"Il nostro desiderio più grande, in questa Settimana Santa, è che queste persone abbiano un risveglio di coscienza e ci aiutino a ritrovarla", continua la donna. "La speranza è che spunti fuori qualcosa, che qualcuno parli. Spero che chi ha fatto questo gesto terribile possa pentirsi, anche se è difficile immaginarlo".

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