Ercolano, Locatelli al don Orione: «Disabilità, la riforma è sfida sociale e sanitaria»
Non si fa annunciare. La ministra per le disabilità, Alessandra Locatelli, microfono tra le mani, arriva direttamente sul palco del don Orione di Ercolano e, senza fronzoli, parla ai...
Non si fa annunciare. La ministra per le disabilità, Alessandra Locatelli, microfono tra le mani, arriva direttamente sul palco del don Orione di Ercolano e, senza fronzoli, parla ai ragazzi, alle famiglie e ai volontari che, in questa gelida mattina di marzo, affollano la sala del teatro gestito, come tutta la struttura, dai padri orionini. In prima fila le autorità: il prefetto di Napoli, Michele di Bari e il commissario prefettizio del Comune, Dario Caputo; la consigliera regionale Michela Rostan.
Ma, soprattutto, ci sono i malati, i veri protagonisti di quella che il prefetto di Bari definisce «una bella giornata di festa». Tante voci arrivate da ogni parte della Campania - e qualcuna anche da fuori regione -, per raccontare i mille volti della disabilità e il lavoro che c’è da fare per favorire e normalizzare l’inclusione. Un tema caro alla ministra Locatelli che, con il suo progetto per la vita, si batte per garantire dignità e valore ai disabili: quelli presenti, di cui conosce a fondo identità e storie e quelli che ogni giorno restano nell’ombra con le loro solitudini e le difficoltà legate ad una normale sopravvivenza.