Cozze, vendite in calo a Napoli. L'appello dei rivenditori: «Qui la zuppa è sicura»
Basta entrare in negozio. Si parla immediatamente con i pescivendoli. Non c?è da aspettare, perché i clienti si contano sulla punta delle dita, anche se siamo sotto Pasqua ed...
Basta entrare in negozio. Si parla immediatamente con i pescivendoli. Non c’è da aspettare, perché i clienti si contano sulla punta delle dita, anche se siamo sotto Pasqua ed è un momento cruciale per gli affari. Non solo frutti di mare, ma anche salmoni, alici, merluzzi, orate o spigole: tutti i pesci restano sui banconi dei negozi. «La storia dell’epatite si è riversata anche sugli altri prodotti - è il coro dei commercianti - Non stiamo vendendo niente». I pescivendoli, dalla zona collinare fino al centro storico, parlano di un calo degli affari «del 70% rispetto alla Pasqua del 2025».