Sgravi fiscali e bonifiche, la strategia del Governo per la rinascita di Caivano
Il Mattino

Sgravi fiscali e bonifiche, la strategia del Governo per la rinascita di Caivano

Giovedì 9 aprile 2026
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Da un lato il risanamento ambientale con le bonifiche per la terra dei fuochi. Dall?altro gli interventi economici grazie alle agevolazioni alle imprese con la Zes. In due visite, quelle...

Da un lato il risanamento ambientale con le bonifiche per la terra dei fuochi. Dall’altro gli interventi economici grazie alle agevolazioni alle imprese con la Zes. In due visite, quelle della mattinata napoletana del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il senso della strategia del Governo per l’area nord di Napoli. Mattinata ad Afragola per l’avvio dell’attività di rimozione dei rifiuti insieme con il viceministro all’Ambiente Vannia Gava, il capo della protezione civile Fabio Ciciliano e il commissario unico per la bonifica delle discariche Giuseppe Vadalà. Poi il passaggio nell’area di sviluppo industriale di Caivano dove, insieme con il sottosegretario al Sud Luigi Sbarra, il coordinatore della struttura di missione della Zes Giosy Romano e il prefetto di Napoli Michele di Bari, ha incontrato le aziende dell’area Nord che hanno investito nel territorio attraverso la Zes.

APPROFONDIMENTI Discarica Cantariello a Casoria, parte la rimozione dei rifiuti: presente Alfredo MantovanoIl governo rilancia sul Sud, risorse e procedure snelle: «Si va avanti con la Zes»Luigi Sbarra: «Zes e crescita del Sud, un modello per l’Italia. Giustizia, sì alla riforma»

L'incontro 

E partiamo proprio da qui, dall’incontro con gli imprenditori avvenuto nello stabilimento di Caffè Borbone. «Su 1.010 autorizzazioni uniche rilasciate nel 2024 e nel 2025, ben 61 hanno interessato questo agglomerato urbano», i numeri snocciolati da Sbarra. «Quest’area è la dimostrazione che al Sud c’è una grande cultura di impresa.

Terra dei Fuochi, Mantovano: "Non è questione etnica, tutti buttano i rifiuti"

E stiamo costruendo le condizioni per rafforzare questo percorso, ponendo fine a una narrazione che condannava il Mezzogiorno a precarietà e sottosviluppo», aggiunge il sottosegretario al Sud, che annuncia: «Il Governo continuerà a sostenere con determinazione strumenti come la Zes, rendendoli sempre più accessibili ed efficienti». Mantovano si rivolge agli imprenditori: «Con la Zes abbiamo permesso a quest’area di esprimere al meglio le sue potenzialità». In rappresentanza degli imprenditori parlano il Ceo e il fondatore di Caffè Borbone, Marco Schiavon e Massimo Renda: «Strumenti come la Zes sono leve fondamentali quando accompagnano imprese mature, capaci di presentare progetti concreti e di lungo periodo. Si tratta di contributi che non sostituiscono l’investimento privato, ma lo supportano, e che richiedono solidità finanziaria, organizzazione e pianificazione industriale».

Terra dei fuochi 

Ad Afragola, invece, 600 tonnellate di rifiuti mummificati da anni di intemperie e che finalmente saranno rimossi in tempi rapidissimi. Parte il progetto ideato da Ciciliano, per la rimozione dei rifiuti depositati da anni su tutte le strade della provincia di Napoli e di quelle di Caserta i cui sindaci il mese scorso hanno firmato un protocollo d’intesa sottoscrivendo l’iniziativa, finanziata con 2 milioni di euro e che prevede per la fine del 2027 la rimozione di tutti i rifiuti sugli oltre 3000 km di strade provinciali tra Napoli e Caserta. E non a caso per l’inizio dei lavori è stata scelta la località, “Cantariello”, la strada che collega la Circumvallazione esterna ai comuni di Afragola e Casoria e alla zona dei supermercati Ikea e Leroy Merlin, invasa da anni di rifiuti di ogni genere, tanto che un tratto della strada è stato addirittura chiuso per impraticabilità.

«È un primo ed importante passo - ha detto nell’incontro con i giornalisti Mantovano – che porterà alla bonifica delle discariche da strada. Ma non solo questo. Puntiamo sul potenziamento della control room e su una rete di telecamere che ci consente di applicare misure come quella della flagranza differita, un modo tale da individuare chi abbandona i rifiuti dove e quando vuole». Il sindaco metropolitano, Gaetano Manfredi, ha sottolineato: «Questo intervento è molto importante perché affronta un tema di difficile soluzione. Rimuovere i rifiuti dal bordo delle strade è un processo molto complicato e soprattutto molto costoso. Invece – ha concluso Manfredi – con questa operazione si riesce a dare una risposta concreta che durerà fino alla fine del 2027, tanto che è stato assunto del personale che ad hoc proprio per gestire la caratterizzazione e la gestione del rifiuto nel modo più corretto possibile».

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