Suzuki DR-Z4SM, come va in pista la supermoto pepata
Test della piccola supermotard al Suzuki Tester Day Experience 2026 che si è svolto presso il Cremona Circuit Angelo Bergamonti. Un evento, dedicato agli appassionati Suzuki di auto e moto dove abbiamo avuto modo di provare la "motardina" di casa Suzuki, una giornata all’insegna della sportività e del divertimento
Test della piccola supermotard al Suzuki Tester Day Experience 2026 che si è svolto presso il Cremona Circuit Angelo Bergamonti. Un evento, dedicato agli appassionati Suzuki di auto e moto dove abbiamo avuto modo di provare la "motardina" di casa Suzuki, una giornata all’insegna della sportività e del divertimento
Gianluca Cuttitta 8 giugno - 12:35 - CREMONA Tanto carattere per la Suzuki DR-Z4SM, divertimento assicuratoLa nuova Suzuki DR-Z4SM è stata una delle protagoniste del Suzuki Tester Day Experience 2026 che si è svolto sabato al Cremona Circuit Angelo Bergamonti. Un evento, dedicato agli appassionati Suzuki di auto e moto dove abbiamo avuto modo di provare la "motardina" di casa Suzuki si è presentata come una supermoto moderna pensata per unire divertimento puro e uso quotidiano. Grande curiosità anche per una delle novità più attese della manifestazione, con la possibilità di provare la potente GSX-R1000R in sessioni controllate da 20 minuti. Un’esperienza esclusiva che ha permesso ai partecipanti di assaporare le prestazioni e il carattere racing della supersportiva Suzuki in totale sicurezza.
Indice
- Suzuki Tester Day Experience
- Una giornata all’insegna della casa di Hamamatsu
- Carattere deciso
- Come va tra i cordoli
- Suzuki DR-Z4SM in sintesi
- Pregi e difetti
- Scheda tecnica
1 Suzuki Tester Day Experience
—Come detto il kartodromo ha ospitato i test della nuova DR-Z4SM, la supermotard progettata per garantire agilità, precisione e massimo divertimento tra curve strette e cambi di direzione rapidi. Un’occasione perfetta per affinare la propria tecnica di guida e scoprire il lato più giocoso della gamma Suzuki. Non sono mancati nemmeno i test ride gratuiti su strada, con una vasta selezione di modelli disponibili per il pubblico. I partecipanti hanno così potuto mettere alla prova comfort, tecnologia e piacere di guida delle moto Suzuki lungo i percorsi extraurbani che circondano il circuito, vivendo un’esperienza a 360 gradi all’insegna della passione per le due ruote.
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Un dettaglio della nuova Suzuki DR-Z4SM2 Una giornata all’insegna della casa di Hamamatsu
—Con Suzuki questa non è stata la solita giornata in moto, ma un’esperienza intensa, autentica e ricca di adrenalina. Affiancati da un istruttore d’eccezione, abbiamo scoperto i veri segreti della guida, quelli che fanno la differenza tra farsi trasportare e dominare la moto. Tecnica, controllo ed emozione si sono uniti in una giornata formativa unica: imparare a gestire la moto sull’asfalto, dosare il gas in curva con precisione e vivere l’emozione pura del traverso controllato. Un mix perfetto di divertimento, crescita e passione per chi ama davvero la versatilità su due ruote. Compagna della nostra avventura?
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La moto scende rapidamente in piega3 Carattere deciso
—La Suzuki DR Z4SM è una moto che entra nel segmento delle supermotard di piccola e media cilindrata con un carattere deciso e riconoscibile, fedele ma soprattutto una moto che con il suo monocilindrico e la giusta potenza sa farci divertire. Linee rinnovate, anima autentica. La leggendaria “400” evolve il suo stile con un design più moderno e dettagli pensati per il presente: tecnologia aggiornata, omologazione Euro5+, pacchetto elettronico e nuove chicche che rendono ogni uscita ancora più coinvolgente, ma il carattere resta lo stesso di sempre: essenziale, puro, istintivo. Perché sotto l’evoluzione continua a battere il cuore originale di una vera Supermoto.
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Due colorazioni disponibili4 Come va tra i cordoli
—Il monocilindrico quattro tempi da 398 cc, ora omologato Euro5+, eroga 38 Cv a 8.000 giri/min e 37 Nm a 6.500 giri/min: numeri perfetti per chi cerca emozioni vere nella categoria A2. Appena si apre il gas, il Ride-by-Wire restituisce una risposta precisa, diretta, quasi istintiva. Il motore gira fluido ai bassi, accompagna con dolcezza nella guida rilassata, ma quando arriva il momento di attaccare una serie di curve cambia faccia: la coppia spinge con decisione e la moto si muove agile, leggera, pronta a scattare da una traiettoria all’altra. In pista emerge tutta la sua anima Supermoto. In uscita di curva accelera pulita, controllabile, senza mai diventare aggressiva o mettere in crisi il pilota. È una moto che invita a guidare forte, a cercare linee sempre più strette, staccate sempre più profonde e ingressi sempre più veloci. Sui rettilinei lunghi non cerca di impressionare con velocità esagerate: a quota 8.500 giri/min la spinta finisce, ricordando chiaramente la vera natura della DR-Z4SM. Non nasce sicuramente per dominare il cronometro sul dritto, ma per regalare adrenalina tra le curve, dove agilità, leggerezza e controllo diventano puro divertimento. Il cambio a 5 marce convince fin dai primi metri per fluidità e precisione: ogni inserimento è rapido, morbido, naturale, quasi a voler seguire il ritmo della pista senza mai interrompere il flow di guida. Tra le curve il lavoro del cambio diventa parte del divertimento: dalla seconda alla quarta i rapporti sono corti, ravvicinati, perfetti per tenere il motore sempre vivo e pronto a rilanciare in uscita di curva. Si cambia spesso, continuamente, ed è proprio questo a rendere la guida così coinvolgente e dinamica. Tuttavia quando il gas resta aperto più a lungo, emerge una sensazione chiara: manca quella sesta marcia capace di allungare il respiro della moto. La prima è piuttosto lunga, mentre dalla quinta si vorrebbe un ultimo rapporto overdrive per distendere il motore e accompagnare meglio gli allunghi più veloci. Una piccola mancanza che però non toglie carattere a una trasmissione pensata soprattutto per esaltare il lato più giocoso e racing della DR-Z4SM. In conclusione la piccola nuova arrivata di casa Suzuki è una moto che permette di divertirti sia in pista, dove è stato fatto il nostro test, sia sicuramente su strada.
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Si sente un poco la mancanza di una sesta "da viaggio"5 Suzuki DR-Z4SM in sintesi
—Il monocilindrico da 398 cc, unito a una ciclistica compatta e a una geometria estremamente reattiva, regala una sensazione di guida pura, diretta, coinvolgente fin dal primo ingresso in curva. Leggera nei cambi di direzione, rapidissima nello scendere in piega e sempre pronta a rilanciare fuori dalle curve con una spinta piena e controllabile, la DR-Z4SM riesce a creare quel feeling immediato che fa venire voglia di guidare ancora e ancora. Nei tratti più tortuosi dà il meglio di sé: ogni curva diventa un invito a frenare più tardi, chiudere la traiettoria e riaprire il gas con il sorriso dentro al casco. Non punta sulla potenza, ma sull’equilibrio perfetto tra agilità, controllo e divertimento puro. Ed è proprio qui che emerge la sua vera essenza: una Supermoto pensata per emozionare, curva dopo curva.
6 Pregi e difetti
—Di seguito, i pregi e i difetti riscontrati al volante della Suzuki DR-Z 4SM
Piace:
- Moto agile e leggera, adatta sia alla guida divertente sia all'uso urbano;
- Elettronica completa e di un motore facile da gestire;
- Moto facile anche per i motociclisti meno esperti.
Non piace:
Viaggia con Gazzetta Motori, vivi da protagonista i circuiti più attesi dell’estate
- Assenza della sesta marcia;
- Prestazioni del motore adeguate, ma poco brillanti nelle andature più sportive.
7 Scheda tecnica
Suzuki DR-Z 4SM
Motore monocilindrico, quattro tempi, 398 cc Potenza 28 kW (38 Cv) Trasmissione a catena Telaio doppia culla in acciaio con elementi in alluminio Sospensione anteriore forcella Kyb escursione 260 mm Sospensione posteriore monoammortizzatore escursione 277 mm Freno anteriore a disco 310mm Freno posteriore a disco 240 mm Ruote a raggi, anteriore e posteriore 17" Altezza sella 890 mm Peso 154 kg Prezzo7.990 euro Leggi anche Ducati Panigale V4 R 2026, la prova in pista a Donington ParkSuzuki GSX-R 1000 R: prova in una gara endurance© RIPRODUZIONE RISERVATA